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Finti aggiornamenti del Registro Imprese, l'allarme della Camera di Commercio

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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Con la ripresa delle attività produttive sul territorio, la Camera di commercio della Romagna richiama l'attenzione delle imprese, dei professionisti e delle associazioni di categoria sui tentativi di phishing e comunicazioni fraudolente inviate tramite posta elettronica ordinaria e pec.

Negli ultimi mesi sono giunte diverse segnalazioni relative a messaggi che simulano comunicazioni ufficiali del Registro Imprese, chiedendo aggiornamenti urgenti dei dati aziendali, come la rettifica del codice ATECO, o la risoluzione di presunte pratiche in sospeso. Tali comunicazioni rappresentano tentativi di truffa volti a sottrarre dati riservati, credenziali d'accesso o a indurre a versamenti non dovuti.

Le comunicazioni fraudolente utilizzano elementi grafici e testuali strutturati per trarre in errore il destinatario. Tra gli elementi ricorrenti si riscontra l'uso mittenti o domini falsi, come indirizzi email che imitano la denominazione ufficiale ma presentano estensioni o prefissi anomali (per esempio: certificazioni@rettificateco.registroimprese.it – il portale ufficiale è https://rettificaateco.registroimprese.it/ – oppure support@pminnovative.registroimprese.it).

Ancora, richiamano presunti obblighi di legge (come l'articolo 7 del decreto legislativo 82/2005, che riconosce a chiunque il diritto di usare i servizi pubblici online in modo semplice, integrato e digitale) oppure fanno riferimento a codici identificativi o numeri di protocollo inventati per conferire un'apparenza di ufficialità.

Segue poi l'invito a cliccare su collegamenti come "Procedi all'Aggiornamento" o "Scarica il Documento" per inserire credenziali, codici di accesso o scaricare file.

Viene chiesto di completare procedure entro termini ridotti e con toni allarmistici, minacciando la decadenza da benefici camerali, l'applicazione di sanzioni o penali amministrative.

Nella comunicazione sono presenti link esterni e pulsanti d'azione, come l'invito a cliccare su collegamenti come "Procedi all'Aggiornamento" o "Scarica il Documento" per inserire credenziali, codici di accesso o scaricare file.

Interagire con tali link o aprire i relativi allegati comporta il rischio concreto di furto delle credenziali d'accesso aziendali, compromissione dei sistemi informatici tramite malware o installazione di software malevoli.

In caso di ricezione di messaggi sospetti, la Camera raccomanda di:

  • non cliccare su link o pulsanti presente all'interno del messaggio;
  • non scaricare e non aprire gli allegati;
  • non inserire credenziali d'accesso, codici personali o dati riservati;
  • verificare il mittente: controllare sempre con attenzione l'indirizzo email completo di provenienza.

Inoltre, verificare la regolarità della propria posizione amministrativa. In caso di dubbi, le imprese possono rivolgersi ai propri professionisti di fiducia, alle associazioni di categoria o contattare direttamente l'Ufficio Relazioni con il Pubblico della Camera di commercio della Romagna all'indirizzo email urp@romagna.camcom.it.

La Camera di commercio della Romagna, infine, ribadisce che il sistema camerale non richiede mai l'inserimento di password, codici PIN o credenziali di firma digitale tramite email ordinarie o link esterni diretti. Le comunicazioni formali con valore legale avvengono esclusivamente tramite canali certificati e secondo le procedure previste dalla normativa vigente.

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