donati beni di prima necessità
“Estate Dentro”: la solidarietà in carcere grazie a Camera Penale e Avvocati
In foto: La donazione dei beni
di Redazione
Con la consegna dei beni di prima necessità ai detenuti della Casa Circondariale di Rimini si è conclusa l'iniziativa solidale “Estate Dentro”, promossa dalla Camera Penale e dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati. Nella giornata di oggi una delegazione, formata dalle avvocatesse Annalisa Calvano (Camera Penale), Giulia Cerbari (Segretario del Direttivo) e Linda Mastrodomenico (referente carcere per l'Ordine degli Avvocati), è stata accolta dalla Direttrice della struttura, Palma Mercurio, dal Vice Comandante e Vice Commissario della Polizia Penitenziaria Concetto D’Alvisio e dal Dott. Pierfrancesco Bruno dell’Associazione “Nessuno è cattivo per sempre” che hanno espresso sincero apprezzamento per l’iniziativa. La raccolta è il frutto dei punti allestiti dal 13 al 16 luglio, all'interno dei locali del consiglio dell'ordine. Il materiale è stato donato da avvocati, magistrati e personale amministrativo. Significativo il supporto del Rotary Club Rimini. L’iniziativa si affianca alle attività delle associazioni che già operano in ambito carcerario come la Caritas e Nessuno è cattivo per sempre, e che contribuiscono a rendere questo luogo meno isolato e meno abbandonato dalla società civile. Anche il Comune per il tramite della dott.ssa Viola Carando e numerosi privati cittadini hanno offerto il proprio sostegno attraverso donazioni; tra le più recenti i ventilatori destinati alle celle.
L’iniziativa, spiegano i promotori, non è solo un gesto di beneficenza, ma una denuncia silenziosa verso una situazione che a livello nazionale è divenuta insostenibile. I dati citati dai promotori sono allarmanti: dall'inizio dell'anno si contano già 34 suicidi nelle carceri italiane, a cui si aggiungono un centinaio di decessi per patologie non curate. In questo quadro drammatico, il sovraffollamento in Italia sfiora il 139%, rendendo la permanenza negli istituti penitenziari estremamente gravosa sia per i detenuti che per gli agenti di Polizia Penitenziaria. "Gesti come questo rappresentano un segnale concreto di attenzione verso una realtà che rischia troppo spesso di rimanere ai margini dell’interesse collettivo, soprattutto durante il periodo estivo, quando alle ordinarie difficoltà della vita detentiva si aggiungono le condizioni climatiche estreme, che rendono ancora più gravosa la permanenza negli istituti penitenziari, sia dei detenuti che degli agenti di polizia penitenziaria".
"L’articolo 27 della Costituzione afferma - spiegano gli organizzatori - che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Si tratta di un principio fondamentale del nostro ordinamento, che richiama tutte le istituzioni e la società civile alla responsabilità di assicurare condizioni detentive rispettose della dignità della persona. Solo un’esecuzione della pena coerente con questi valori può favorire un autentico percorso di
reinserimento e contribuire alla sicurezza della collettività".
reinserimento e contribuire alla sicurezza della collettività".
La Camera Penale e l'Ordine degli Avvocati di Rimini hanno confermato il proprio impegno nel mantenere alta l’attenzione su queste tematiche.
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