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tra pennabilli e carpegna

Escursionista disperso, trovato morto in una scarpata

In foto: I vigili del fuoco a Pennabilli (foto Migliorini)
I vigili del fuoco a Pennabilli (foto Migliorini)
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 1 min
Dom 22 Feb 2026 11:33 ~ ultimo agg. 11:53
Tempo di lettura 1 min

Tragedia all'alba di oggi (domenica) in località Cantiano, al confine tra Pennabilli e Carpegna, dove in una zona impervia è stato recuperato dalle squadre dei vigili del fuoco il corpo senza vita di un escursionista riminese di 36 anni. Dell'uomo non si avevano più notizie da ieri (sabato) intorno a mezzogiorno, quando aveva risposto ad un messaggio di alcuni familiari.

Intorno alle 20, non vedendolo rientrare a casa e squillando a vuoto il cellulare, i familiari hanno dato l'allarme preoccupati ai carabinieri di Pennabilli. Nel giro di poco sono partite le ricerche, proseguite per tutta la notte. Vigili del fuoco con la squadra Saf e cinofili, carabinieri e un elicottero dell'Esercito con termocamera hanno battuto sia da terra che dall'alto la zona tra Pennabilli e Carpegna. Intorno alle 6.30, l'escursionista riminese è stato avvistato in una scarpata. Fatale, con tutta probabilità, una caduta di alcuni metri. Attualmente la salma si trova all'ospedale di Novafeltria dov'è in corso l'ispezione cadaverica. 

Il 36enne non era un escursionista improvvisato, era ben equipaggiato e indossava abiti tecnici. 

 

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