Pini abbattuti a San Lorenzo. Ambientalisti: impegno per il verde solo a parole
Le associazioni ambientaliste e animaliste tornano a denunciare scarsa attenzione al patrimonio verde di Riccione da parte dell'ente pubblico Il nuovo fronte riguarda i pini antistanti la vecchia scuola elementare di via Pavia, trasformata ora in Casa della Salute Ausl, nel quartiere San Lorenzo, "Una pineta di circa 60 alberi ultracinquantenni, per lo più sani, facenti parte del giardino della scuola in cui giocavano un tempo i bambini. Un polmone verde a tutti gli effetti, importante non solo perché collocato proprio a lato della trafficatissima via Veneto (la principale bretella monte-mare), ma anche perché l'unico così massiccio in una delle zone più popolate e popolari di Riccione. Mentre tutto attorno veniva occupato da palazzine e case (e niente più!), la pineta continuava a crescere e a resistere donando ossigeno, ombra, protezione da colpi di calore all'intero quartiere".
Ma "Nonostante le sollecitazioni, anche scritte, di alcune associazioni ambientaliste del territorio (l'ultima è del 2019) nessuna Amministrazione se n'è però presa cura, intervenendo per la sua tutela".
E oggi, denunciano le associazioni, "Per fare spazio ad un nuovo edificio (Casa della Salute), il Comune ha dato il via libera all'abbattimento di più della metà dei pini presenti. Nonostante le buone intenzioni di inizio legislatura e la nostra collaborazione per la stesura del Nuovo Regolamento del Verde; nonostante l'impegno da noi ottenuto alla presenza del Sindaco di essere coinvolti, di volta in volta, dagli assessorati Ambiente e Lavori Pubblici affinché non lavorassero a compartimenti stagni, nulla è avvenuto anche in questo caso".
Allargando poi le considerazioni: "Si continuano a fare progetti pubblici in cui si spendono soldi pubblici per tagliare alberi che hanno 50/60 anni per poi spendere altri soldi pubblici per ripiantarne altri di piccola dimensione. Senza valutare il risparmio economico per le casse pubbliche che significherebbe invece la preservazione dell'esistente, senza parlare dei benefici ecosistemici propri della funzione degli alberi che si perdono per la collettività con questi abbattimenti massicci in contesto urbano. Un “lusso” che non possiamo più permetterci come abitanti di questo Pianeta".
L'intervento è firmato da Ambiente & Salute Riccione- Cras Rimini- Legambiente Valmarecchia – Lipu Rimini- – Wwf Rimini – Gruppo Social PerLa Verde Riccione.
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