Era ricercato per un omicidio in Grecia. Arrestato appena sbarcato dall'aereo
Era ricercato da tredici anni per un omicidio avvenuto in Grecia, ma la sua fuga si è conclusa nel pomeriggio di martedì all’Aeroporto Fellini di Rimini, dove, grazie all’attività investigativa svolta dalla Polizia di Frontiera, è stato arrestato appena sceso da un volo proveniente da Tirana.
L’uomo, un 47enne albanese, era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie greche per un omicidio e un tentato omicidio, commessi nel 2012. Avrebbe ucciso con un'arma da fuoco in una località balneare della Grecia orientale. Dopo il delitto, il sospettato si era reso irreperibile, facendo perdere le proprie tracce tra Grecia e Albania. Determinante è stato lo scambio di informazioni tra il Dipartimento di P.S. – SIRENE, la Polizia di Stato e le forze di polizia elleniche.
Gli agenti della Polizia di Frontiera di Rimini, già in allerta nelle ore precedenti all’atterraggio del volo proveniente da Tirana, hanno atteso il velivolo sulla pista. Non appena il passeggero ha varcato il controllo documenti, è scattato il fermo. L’uomo non ha opposto resistenza ed è stato immediatamente condotto negli uffici per le procedure di identificazione e, successivamente, trasferito nella casa circondariale di Rimini, in attesa dell’udienza davanti alla Corte d’Appello di Bologna competente per l’estradizione.
Nei prossimi giorni i giudici della Corte di Appello di Bologna dovranno valutare la sussistenza dei presupposti per l’estradizione verso la Grecia, dove il cittadino albanese dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario aggravato e tentato omicidio.












