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Il rapporto legambiente

Ecosistema urbano, Rimini 12esima. Prima per Ztl, male i dati sull’aria

In foto: repertorio
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di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura 4 min
Lun 28 Ott 2024 13:11 ~ ultimo agg. 1 Giu 23:31
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L’Emilia Romagna la fa da padrona nel rapporto Ecosistema Urbano 2024 redatto da Legambiente e Sole 24 ore: svetta Reggio Emilia, Parma è terza, Forlì quinta, Bologna ottava, Ferrara undicesima e Rimini dodicesima (in salita di due posizioni rispetto allo scorso anno). La graduatoria fotografa, sulla base di 20 parametri, le performance ambientali di 106 città capoluogo tramite 5 macroaree: aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente. I dati sono relativi al 2023.
Rimini svetta per numero di Zone a Traffico Limitato dove, con 1.977,1 metri quadrati ogni cento abitanti è prima a livello nazionale (lo scorso anno era settima): è bene ricordare che proprio nei prossimi mesi si dovrebbero accendere i nuovi varchi elettronici in centro dove finora molte Ztl non erano quindi dotate di telecamere. Terzo posto invece per Isole Pedonali, 261 mq ogni cento abitanti (nella scorsa indagine era settima con 113,9 mq ogni 100 abitanti). Rimini si conferma tra le prime venti anche per uso efficiente del suolo (17°, +1 rispetto allo scorso anno) indicatore del livello di urbanizzazione rispetto al numero di residenti, così come per “variazione nel consumo del suolo”, il nuovo indicatore che calcola la variazione di consumo di suolo procapite negli ultimi cinque anni (2017-2022) e che vede Rimini in 17esima posizione. La città entra nella top 20 anche del numero di alberi per abitante dove con 33,2 passa dalla 44esima alla 19esima posizione. Stabile la posizione sul verde urbano (64esima) con 21 metri quadrati per abitante, così come l’utilizzo del solare termico e fotovoltaico, che vede Rimini in 19esima posizione con 9,1 Kw su edifici pubblici ogni mille abitanti. Da segnalare anche il 16esimo posto per offerta di trasporto pubblico locale con 39,5 km percorsi annualmente per numero di abitanti (era 32esima) e il 19esimo per numero di passeggeri (+4 posizioni). Numeri che potrebbero far storcere il naso a qualche utente viste le recenti difficoltà del trasporto pubblico riminese con decine di corse che saltano ogni giorno a causa della carenza di autisti. 97Esimo posto purtroppo anche alla voce “vittime della strada”.
Le note dolenti arrivano alla voce rifiuti dove Rimini è 104esima su 106 comuni con oltre 700 kg prodotti per abitante anche a causa delle presenze turistiche. In chiaroscuro i dati sulla presenza di inquinanti nell’aria dove si registrano lievi miglioramenti ma ancora non abbastanza: 73esima per biossido di azoto, 67esima per Pm10, 62esima per Pm 2,5 e 33esima per ozono.
Discreti infine i risultati relativi all’indicatore acqua: 39esima per dispersione della rete idrica e 40esima per consumi.

Il commento dell’assessore all’ambiente del comune di Rimini Anna Montini

“E’ positivo constatare come Rimini sia ormai solidamente tra i capoluoghi italiani che in linea generale si distinguono per performance virtuose in campo di sostenibilità ambientale ed ecologia, frutto anche di buone pratiche che come Amministrazione locale cerchiamo di portare avanti nella consapevolezza che oggi perseguire politiche ‘green’ non è un vezzo, ma un’urgenza a cui tutti, singoli e istituzioni, siamo chiamati a rispondere. Pur consapevoli dei limiti di una lettura superficiale di queste classifiche, questa indagine ci consegna comunque la testimonianza di un percorso DI crescita in termini di ecosostenibilità così come spunti per continuare a investire su alcuni temi. Le posizioni di vertice occupate su ztl e isole pedonali sono strettamente legate al lavoro di trasformazione urbana con l’estensione del Parco del Mare che sta gradualmente rinaturalizzando il nostro waterfront, con benefici anche in termini di resilienza ai cambiamenti climatici grazie alla de-impermeabilizzazione del suolo con la rimozione di cemento e asfalto a favore di materiali sostenibili, drenanti e infrastrutture verdi. In questo ambito tengo a sottolineare il balzo in avanti compiuto rispetto al numero di alberi procapite, sino a raggiungere i 33, frutto di un programma di forestazione e di potenziamento del patrimonio verde e arboreo che si estende su tutto il territorio. Altro aspetto su cui stiamo accelerando è quello della diffusione dell’uso di fonti energetiche rinnovabili, a partire dal solare pubblico: su questo stiamo lavorando a progetti importanti, su tutti la prima Comunità Energetica Rinnovabile del Comune di Rimini, una sfida che vede pubblico e privato insieme per aumentare la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile a vantaggio della collettività”.

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