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Prometeia, stime 2025

Economia riminese, previsioni in chiaroscuro. Aumenta disoccupazione

In foto: preoccupano le previsioni sul mercato del lavoro
preoccupano le previsioni sul mercato del lavoro
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 3 Mag 2025 14:51 ~ ultimo agg. 7 Giu 15:10
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Un 2025 in chiaroscuro per l’economia riminese. E’ quello che emerge dagli scenari previsionali elaborati da Prometeia. Le note positive riguardano la crescita stimata per il valore aggiunto e l’export. Il primo, che rappresenta la ricchezza creata da un'impresa nel processo produttivo, dovrebbe aumentare dello 0,6%, in linea con la variazione regionale. A trainarlo, in base alle stime, il macro-settore dei Servizi (+1%) e, in misura inferiore, l’Industria (+0,2%) mentre flessioni sono previste nelle Costruzioni (-2,8%) e nell’Agricoltura (-0,7%). Il 2024 dovrebbe chiudersi invece con un aumento del valore aggiunto dello 0,3% (in lieve calo dal +0,4% previsto a gennaio). Ammonterà a 29.300 euro il valore aggiunto per abitante nel 2025, in linea col dato nazionale ma quasi 6.000 euro in meno della media dell’Emilia-Romagna. Alla voce export, la provincia di Rimini segna un aumento previsto dell’1% nell’anno in corso, superiore a Regione e resto del Paese anche se più contenuto rispetto alle previsioni di inizio anno. Note negative arrivano invece dal mercato del lavoro: si stima nel riminese un tasso di attività in lieve aumento e uno di occupazione in lieve calo, entrambi comunque ben al di sotto della media regionale, e preoccupa il dato della discoccupazione prevista in deciso aumento, dal 4,7% del 2024 al 5,4% dell’anno in corso. In Emilia-Romagna il tasso è al 4,3%. Bassa anche la produttività per addetto: 65.300 euro nel riminese contro i 77.300 regionali. Per quanto riguarda le famiglie, si stima un reddito disponibile in crescita nel 2025 del 2,5%, inferiore però all’aumento regionale e nazionale.

I nuovi scenari previsionali di Prometeia, aggiornati ad aprile, delineano un quadro in chiaroscuro per l'economia della Romagna nel 2025" - commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna -. "Da un lato, ci sono segnali di miglioramento, con le previsioni di crescita del valore aggiunto e dell'export. Questi risultati testimoniano la vitalità del nostro tessuto produttivo, in particolare nei settori chiave dell'Industria e dei Servizi, importanti per la nostra economia. L’agricoltura e le costruzioni, però, mostrano segnali di flessione, così come il mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione in aumento e una produttività ancora distante dai livelli ottimali. La Camera continuerà a impegnarsi attivamente per sostenere il nostro sistema imprenditoriale, anche attraverso il monitoraggio puntuale dell'evoluzione del contesto economico, e collaborando con istituzioni e organizzazioni per favorire la crescita equilibrata e sostenibile del territorio."

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