Economia. Istat: Pil secondo semestre cala dello 0,5%, -6% annuo
Lo rende noto l’Istat confermando la stima preliminare diffusa il 7 agosto. Si tratta della riduzione maggiore dal 1980. Il calo in Italia è più forte che negli altri Paesi euro, dove la diminuzione è stata dello 0,1% rispetto al
trimestre precedente e del 4,7% rispetto al 2008.
Secondo quanto affermato, invece, dalla Banca Centrale Europea, per quanto riguarda l’intera zona Euro, nel terzo trimestre 2009 il Pil si dovrebbe ulteriormente stabilizzare, rispetto agli ultimi mesi, e si attende un periodo di ripresa che però sarà molto graduale. A fronte dei segnali di fine crisi, tuttavia, la Bce annuncia per i prossimi mesi un ulteriore moderato aumento del tasso di disoccupazione.
Per l’istituto di Francoforte, infine, il
rapporto debito/pil in aumento e le garanzie statali alle aziende rappresentano una “grave minaccia” per i conti pubblici.












