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Fiera in fermento

Doppia inaugurazione in Fiera con MIR Tech e Beer&Food Attraction

In foto: L’inaugurazione di BEER &FOOD.
L’inaugurazione di BEER &FOOD.
di Redazione   
Tempo di lettura 6 min
Dom 27 Mar 2022 15:20 ~ ultimo agg. 6 Giu 04:56
Tempo di lettura 6 min

Un doppio taglio del nastro alla Fiera di Rimini dove hanno preso avvio in contemporanea due manifestazioni: MIR Tech e Beer&Food Attraction. La prima è dedicata alle  tecnologie audio, video, luci per l’intrattenimento mentre la seconda, giunta alla settima edizione, è la fiera di riferimento per l’eating OUT. MIR si concluderà il 29 marzo mentre Beer&Food il 30.

MIR TECH 2022

Ha aperto questa mattina alla fiera di Rimini MIR TECH 2022, la manifestazione di Italian Exhibition Group dedicata alla filiera dell’audio, video, luci e broadcast, che rimarrà aperta fino a martedì 29 marzo. Una fiera che, come ha spiegato Sergio Cerruti, Presidente di AFI moderando l’incontro d’apertura, rappresenta per tutti gli operatori una spinta positiva per guardare con fiducia al prossimo futuro. L’evento è stato introdotto in video collegamento da Fabiana Dadone, ministro alle Politiche Giovanili: “sono contenta di partecipare a questa edizione di ripartenza per il settore – ha detto il ministro nel suo intervento. Sono stati due anni duri per il comparto, ma il live entertainment è un bene prezioso che va preservato e valorizzato. Ben vengano quindi manifestazioni come MIR TECH e gli eventi che rappresenta, che sono veri e propri acceleratori di sogni per i giovani, usciti più penalizzati di noi adulti da questa pandemia, perché è stata loro negata la possibilità di aggregazione e divertimento”.
Pienamente d’accordo Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group: “Sappiamo quanto il settore del live entertainment abbia sofferto con la pandemia. E proprio per questo MIR TECH è un’occasione di ripartenza importante voluta da tutti gli attori della filiera, che ringrazio per averci scelto e per aver creduto in noi. Ripartiamo assieme da questa Rimini, capitale dell’intrattenimento e della vita notturna”.
Gli ha fatto eco Mattia Morolli, assessore ai Lavori pubblici, Edilizia scolastica, Transizione digitale, cura e sviluppo dell’identità dei luoghi del Comune di Rimini: “È bello ritrovarsi a parlare di quello che è uno dei settori che più caratterizzano questa città. Lo spettacolo dal vivo fa parte del dna emotivo di tutti noi, così come la musica. Ringrazio quindi lo staff di IEG per aver messo insieme questo evento. L’intrattenimento genera un grande indotto e se riparte dà il via al tanto atteso ritorno alla normalità, oltre a rappresentare un importante volano culturale. Rimini è un luogo che più di altri esprime tutto questo e siamo contenti che si riparta proprio dalla nostra città”.
Maurizio Pasca, presidente SILB: “Il settore che rappresento, quello delle discoteche, è stato quello più penalizzato. Ci auspichiamo di ripartire quanto prima anche se purtroppo il 30% delle attività ha chiuso definitivamente. Tuttavia, per i “sopravvissuti” questa ripartenza sarà molto difficile. Speriamo quindi che il Governo dia aiuti sostanziali per non far morire il settore che ricopre un ruolo sociale importante, soprattutto per i giovani”.
Dal fronte delle imprese è arrivata anche la voce di Giancarlo Innocenzi Botti, presidente di Prodea Group: “Voglio lanciare un messaggio positivo – ha concluso – questo comparto si rafforzerà, ma dovrà rigenerarsi sotto il punto di vista dell’internazionalizzazione, perché le produzioni italiane all’estero sono davvero molto apprezzate, e dell’innovazione tecnologica, che oggi ci permette di organizzare l’intrattenimento in modo diverso. Noi di Prodea Group, ad esempio, stiamo creando il primo e più grande set virtuale che ci sarà in Europa. Lo avvieremo a Torino nei prossimi mesi. Speriamo di attrarre così anche le produzioni estere”.
A MIR TECH pubblico e professionisti del mondo dello spettacolo trovano cinque padiglioni – per un totale
di 25.000 mq – dedicati a tutte le novità per lo show dal vivo.

BEER&FOOD ATTRACTION E BB TECH EXPO

C’era aria di fiducia e di voglia di ripartire oggi all’inaugurazione di Beer&Food Attraction. Giunta alla sua 7ª edizione, la fiera di riferimento per l’eating OUT organizzata da Italian Exhibition Group, ha aperto i battenti in contemporanea alla 4ª BBTech expo e all’11ª International Horeca Meeting di Italgrob, fornendo un quadro completo e positivo di un settore in grande… fermento.
Corrado Peraboni, CEO di Italian Exhibition Group: “Finalmente siamo tornati in presenza, dopo Sigep, con un altro atteso appuntamento dedicato al settore out of home. Un momento di soddisfazione, che non vuole però dimenticare ciò che sta avvenendo ai confini dell’Europa”.
Mattia Morolli, assessore ai Lavori pubblici, Edilizia scolastica, Transizione digitale, cura e sviluppo
dell’identità dei luoghi al Comune di Rimini: “La prossima stagione estiva sarà decisiva non solo per il territorio riminese, ma per l’intera nazione. Il cibo e il bere sono elementi fondamentali del nostro territorio, ci raccontano nel mondo. La sfida è dunque quella che la città colga la forza dell’indotto creato da una fiera come questa”.
Antonio Portaccio, presidente Italgrob: “Siamo lieti di portare la nostra presenza e l’International Horeca Meeting anche a questa edizione di Beer&Food Attraction. Una presenza resa possibile dalla forte sinergia con IEG, rinnovata con soddisfazione nel 2021 nonostante le condizioni proibitive dello scenario socioeconomico. La volontà di proseguire insieme nasce dall’impegno comune di valorizzare il food&beverage Made in Italy dei sapori e dei saperi. È la filiera dello stare insieme, del sentirsi a casa, che ha il turismo come grande alleato e che lavora nell’unica direzione del consumatore finale, grazie all’impegno di ogni singolo operatore di filiera“.
Alfredo Pratolongo, presidente Assobirra: “La birra non è solo una bevanda da pasto, ma una vera icona della socialità, della convivialità: una sorta di rifugio in tempi di privazioni. Il 2021 è stato un anno di recupero per un settore che ha perso 1,4 punti nel 2020, su un valore totale di 9,5 miliardi di euro, e che ha ben retto dagli urti della pandemia. Grande merito va dato alla dorsale distributiva e al lavoro delle grandi imprese così come a quello delle centinaia di piccole realtà brassicole, tutte unite in uno sforzo comune votato alla valorizzazione sostenibile delle materie prime, alla decarbonizzazione e all’impegno sociale e ambientale”.
Rocco Pozzulo, presidente di FIC Federazione Italiana Cuochi: “Questo ritorno in presenza rappresenta per
noi un passo fondamentale ed è un segnale di ripresa per tutto il settore e per il made in Italy alimentare. Non a caso oggi ai Campionati della Cucina Italiana ospiteremo gli allenamenti della nazionale italiana cuochi, in preparazione ai prossimi campionati del mondo”.
Fra i padiglioni della fiera 360 brand, disposti su 30.000 mq di esposizione e 85 buyer esteri (selezionati in
collaborazione con ICE Agenzia e la rete degli agenti IEG), provenienti da 24 paesi che hanno già fissato oltre
1.000 appuntamenti con gli espositori. L’appuntamento è fino al 30 marzo alla Fiera di Rimini (ingresso rivolto
esclusivamente agli operatori professionali).

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