cattolica
Dopo una vita dedicata alla cultura va in pensione Simonetta Salvetti
In foto: L'incontro in sala Giunta
di Redazione
Ven 13 Mar 2026 12:48 ~ ultimo agg. 12:54
Dopo 27 anni alla guida dei teatri di Cattolica e poi anche dei servizi culturali e del MystFest per la direttrice Simonetta Salvetti è arrivata la pensione. Salvetti ha sempre lavorato nel settore cultura di Cattolica, iniziando nel 1981 ancora liceale, al Centro Culturale Polivalente da dove è partita la sua lunga carriera professionale e personale, che l’ha vista portare in città i più grandi artisti del circuito internazionale, contribuendo a far crescere, stagione dopo stagione, il pubblico e gli spettacoli dell’Arena e del Teatro della Regina.Grazie alla collaborazione con Paolo De Lorenzi, del Centro Diego Fabbri di Forlì e Nicoletta Emanuele, rappresenta un unicum nel panorama nazionale sul fronte della inclusione: la stagione di prosa, infatti, e altri spettacoli sono interamente audiodescritti per non vedenti e ipovedenti. Nella mattina di venerdi la Sindaca Franca Foronchi e la Giunta hanno voluto renderle omaggio ricevendo Simonetta Salvetti in Sala Giunta per il saluto istituzionale.
“In tutti questi anni, la direttrice Simonetta Salvetti ha dato a Cattolica e alla comunità una professionalità unica e capacità organizzative indiscutibili – ha detto la Sindaca Franca Foronchi – ma ha dimostrato di avere doti che non sono affatto scontate, come la sua grande attenzione ai dettagli in ogni cosa che facesse. Ogni spettacolo o evento sono stati sempre curati in ogni particolare. Grazie di cuore, da parte mia, dell’amministrazione e della città, per la passione e l’impegno che ha sempre accompagnato la sua grande professionalità e che ha contribuito a portare il nome di Cattolica ai massimi livelli nel panorama culturale nazionale ed estero”.
“Questi anni sono letteralmente volati e ora si chiude un cerchio con grande soddisfazione con festival, rassegne e una stagione di straordinari risultati - racconta Simonetta Salvetti – Ho cominciato che ero una ragazzina, durante il liceo, come bibliotecaria con il primo impiego trimestrale al Centro Culturale Polivalente. Poi l’incontro con il sindaco Gianfranco Micucci che mi ha letteralmente catapultata sulle assi del Teatro della Regina, senza che avessi esperienza se non quella della spettatrice appassionata per passione e studi universitari. Vorrei sottolineare che ero una donna alla guida di una struttura così prestigiosa ed importante in un mondo prevalentemente maschile, cosa non scontata 27 anni fa. Ma Micucci mi ha dimostrato fiducia e stima, ha creduto in me, e sono arrivata fino a qui. Questi luoghi sono stati per me casa, laboratorio di idee, spazio di incontri e di storie condivise. Ho avuto la fortuna di lavorare con persone straordinarie, imprenditori e imprenditrici, artiste e artisti, scrittrici e scrittori, collaboratrici e collaboratori, istituzioni e pubblico, che hanno reso ogni progetto un’esperienza viva e significativa. Porterò con me il ricordo di eventi, stagioni ricchi di energia, di sfide affrontate insieme e di momenti indimenticabili. Lascio il testimone con la fiducia e l’augurio che i Teatri, il MystFest, il Museo, La Galleria Santa Croce, il Centro Culturale Polivalente vale a dire tutti i Servizi Culturali della nostra città, possano continuare a crescere e a sorprendere. Grazie a questa amministrazione e a tutte quelle che hanno continuato a darmi fiducia, al mio prezioso staff, al pubblico e agli abbonati, alla città che è sempre stata il punto fermo e di riferimento del mio lavoro, ma soprattutto grazie alla mia famiglia per il sostegno e il supporto che non mi ha mai fatto mai mancare”.
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