Indietro
menu
Nazionale Newsrimini

Discoteca gratis per il ‘guidatore designato’. Anche gli adolescenti rischiano

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 15 Ott 2003 16:28 ~ ultimo agg. 10 Mag 12:06
Tempo di lettura 3 min

E’ quanto ratificato oggi a
Napoli nell’ambito del 24esino congresso del Sindacato italiano
locali da ballo (Silb) sul tema ‘Nightlife italiana verso il
RI-nascimento’.

Ribadito invece il no alla chiusura anticipata alle tre del mattino:
i soci del Silb che però fanno un’altra proposta: accompagamento in taxi o
pernottamento gratuito per chi decide di sottoporsi alla prova
del palloncino e il cui tasso di alcool nel sangue risulti
superiore alla norma.
Oltre ai temi della sicurezza, il congresso ha affrontato anche il ‘fare impresa’ per i
titolari di sale da ballo e il futuro delle discoteche, secondo
gli addetti ai lavori, passerà per l”ibridazione’: ovvero i
locali da ballo per continuare a vivere dovranno cambiar pelle e
sottoporsi a un restyling completo aprendosi alla cultura, alle
sfilate, alla ristorazione e a tutto ciò che fa aggregazione.
Per tornare in auge il settore – é stato sottolineato –
deve ribadire il proprio ruolo di protagonista primario nella
proposta dell’intrattenimento notturno legato al ballo i cui
punti di forza siano però la sicurezza, l’innovazione e la
capacità di interpretare le tendenze.

In Italia sono 2.527 le discoteche, il 31% di queste si
concentra nella zona nord-occidentale. Se la Riviera Romagnola é per antonomasia la capitale del divertimento notturno, a livello
regionale é la Lombardia ad ospitarne il maggior numero di locali da ballo, il 16,8 per cento del totale. In tutto gli occupati di questo settore sono circa
30mila. ”Quello della discoteca – ha precisato il Presidente
nazionale del Silb, Renato Giacchetto – é un settore che deve
evolversi per tornare ad occupare nel mercato il ruolo che gli
compete. Per fare ciò occorre però un lavoro sinergico che
veda operare insieme noi, i deejay, i sociologi, gli architetti
e altre personalita”’.
Negli ultimi anni c’é stato un calo di
presenze dovuto al cambiamento del modo di divertirsi dei
giovani: oggi, infatti, chi sceglie di andare in un locale lo fa
per restarci un’intera serata.
Sul disegno di legge sulla
chiusura anticipata alle 3 dei locali e sul divieto di vendere
alcolici un’ora prima della chiusura, il presidente del Silb commenta che ”Per noi é un fatto
gravissimo – ha proseguito il presidente del Silb – poiché
così facendo si riverserebbe in strada alla stessa ora una
folla immensa di persone. Questo potrebbe creare un maggior
numero di incidenti, senza contare che molti ragazzi, pur di non
tornare a casa, si recherebbero ai rave party, feste senza alcun
tipo di controllo”.
Ma intanto una ricerca dell’Istituto Superiore della Sanità su 30mila ragazzi tra i 14 e i 19 anni lancia dati allarmanti. Gli incidenti stradali sono ancora la prima causa di
morte dei giovani tra i 15 e i 29 anni, un’emergenza su cui
influiscono fortemente anche gli stili di vita dei ragazzi, che
spesso cominciano a frequentare pub e discoteche e a bere
alcolici a 13-14 anni, mentre a 15 molti hanno già sperimentato
anche il primo ‘spinello’.
cosa che poi continuano a fare con una certa regolarita’. Oltre
1l 20% degli intervistati confessa di aver guidato una o piu’
volte in stato di ebbrezza e lo ha fatto pur essendo consapevole
che l’ alcol rappresenta un fattore di rischio. Più del 40% del
campione, tra l’altro, ha subito almeno un incidente d’auto o
in motorino, ma parecchi sono rimasti coinvolti anche in due o
tre e ben i 3 quarti degli intervistati ha avuto un amico o un
conoscente che ha perso la vita in un incidente
stradale.

Altre notizie