Diecimila euro per non rivelare la relazione. Indagati per tentata estorsione
Si sono concluse le indagini preliminari per due uomini accusati di tentata estorsione in concorso. Secondo l'ipotesi di accusa, un dominicano 38enne residente a Rimini avrebbe inviato messaggi a una ristoratrice 50enne minacciandola di rivelare al marito la relazione che intratteneva da alcuni mesi con il secondo soggetto, un 37enne cubano residente a Riccione. Il telefono usato era quello dello stesso cubano. In cambio del silenzio, la donna avrebbe dovuto corrispondere diecimila euro.
La ristoratrice si è rivolta alle forze dell'ordine che hanno avviato le indagini. Il dominicano è difeso dall'avvocato Andrea Muratori, il cubano dall'avvocato Enrico Graziosi. Il 37enne si è giustificato affermando di avere prestato il telefono all'amico convinto che servisse per qualche scherzo non nocivo. L'avviso di conclusione indagini è stato firmato dalla Sostituta Procuratrice Sara Posa.












