Indietro
menu
musica, inclusione, animali

Macedonia in vendita a riva. La nuova ordinanza balneare del Comune di Riccione

In foto: repertorio
repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 24 Apr 2026 14:49 ~ ultimo agg. 14:56
Tempo di lettura 2 min

A Riccione rimane l'obbligo per ogni stabilimento di disporre di defibrillatori certificati e si aggiunge una novità: i 12 operatori del commercio itinerante autorizzati dal Comune potranno ora vendere a chi sta sotto l'ombrellone anche la macedonia fresca, che si aggiunge a bibite e gelati, mentre resta confermata l'esclusiva per i venditori storici su prodotti tradizionali come cocco e canditi. Sono le regole dettate dal Comune con l'ordinanza per la stagione estiva ufficialmente avviata lo scorso 4 aprile.

"L'amministrazione ha scelto di dare continuità a un modello di accoglienza basato sulla sicurezza e sul rispetto dell'ambiente, confermando provvedimenti ormai consolidati come il divieto assoluto di fumo lungo la battigia e l'accesso regolamentato per gli animali domestici nelle aree dedicate", si legge in una nota del Comune. La stagione balneare estiva dura fino al 2 novembre e l'ordinanza stabilisce che il servizio di assistenza alla balneazione va garantito obbligatoriamente dal 16 maggio al 20 settembre. In questo periodo, tutti gli stabilimenti, i bar e i ristoranti di spiaggia dovranno assicurare l'apertura quotidiana dalle 7.30, "offrendo pieni servizi ai turisti fin dalle prime ore del mattino". Per la musica, l'ordinanza conferma altoparlanti consentiti solo tra le 11 e le 11.40 e dalle 17 alle 17.40, con un leggero anticipo a settembre (16.30-17.10). La musica di sottofondo è sempre permessa, ma con il divieto assoluto di diffusione tra le 13 e le 16, "fascia oraria dedicata al riposo dei bagnanti". Anche lo smontaggio delle attrezzature a fine estate è stato regolamentato "per non pregiudicare il decoro": ombrelloni e lettini potranno essere rimossi gradualmente dal 7 settembre, ma le operazioni dovranno concludersi "tassativamente solo dopo il 27 settembre".

L'ordinanza del Comune di Riccione "ribadisce l'impegno per una spiaggia inclusiva: i concessionari sono tenuti a facilitare la balneazione per le persone con disabilità attraverso mezzi idonei e a mantenere i camminamenti sempre liberi da ostacoli o arredi temporanei". Per "garantire il decoro", restano vietate le attività non autorizzate come massaggi o tatuaggi e l'accesso in spiaggia tra l'1 e le 5 del mattino. Infine, viene confermata la disciplina per gli aninali: il bagno in mare è permesso esclusivamente nelle prime ore del mattino (6-7.30) e in serata (dalle 19 al tramonto) nelle spiagge libere individuate tra le zone 5 e 7, 51 e 52, 77 e 78, 132 e 134, 146 e 147. Negli stabilimenti privati, i proprietari potranno invece usufruire delle aree attrezzate predisposte dai concessionari. 

Altre notizie