Dassilva in tv: "I miei figli sanno che potrei tornare in carcere"
Paura e fiducia sono i sentimenti che si scontrano in Louis Dassilva quando gli viene chiesto se è consapevole di poter, nella peggiore delle ipotesi, tornare in carcere un domani, essendoci ancora due gradi di giudizio prima che si chiuda definitivamente l'iter processuale sull'omicidio di Pierina Paganelli. Il senegalese ha confidato alle telecamere di Ore 14, su Rai 2, di aver avvisato i suoi figli, rispettivamente di 4 e 16 anni, rimasti a vivere in Senegal, della possibilità che il loro padre possa non esserci più da un giorno all'altro. "Mi fido della Giustizia - ha però aggiunto -, vedremo...".
Giustizia che invece spera di ottenere un giorno Giuliano Saponi, uno dei tre figli di Pierina. Per l'ex marito di Manuela Bianchi, l'assoluzione di Dassilva è stata una sorpresa: "Non conosco ipotesi o piste alternative - ha detto - anche perché non mi sono mai state presentate". Saponi si augura che l'assassino di sua madre venga individuato prima o poi, "altrimenti sarebbe brutto e triste".
Il 36enne senegalese, assolto in primo grado dalla Corte d'Assise di Rimini, ha dribblato la domanda sulla possibilità che l'assassino della 78enne sia da ricercare sempre all'interno di via del Ciclamino ("Chi indaga è più bravo di me") e ha poi minimizzato il movente passionale ipotizzato dalla Procura: "La relazione con Manuela non era un problema per nessuno. L'unica che avrebbe potuto scoprirla era mia moglie, ma comunque non poteva succedere niente". Poi, sulla sua nuova vita con Valeria, ha aggiunto: "Adesso rigo dritto".










