Dal segretario nazionale Sangalli i complimenti alla CNA riminese


Ieri, lunedì 18 dicembre nella sala dell’hotel Ambasciatori, dopo la Convention Organizzativa di CNA Rimini si è aperta l’Assemblea Provinciale: “Linee strategiche 2007: la rappresentanza generale d’impresa quale strumento per lo sviluppo del territorio” a cui ha partecipato anche il Presidente regionale Quinto Galassi. Davanti a 250 persone tra cui imprenditori locali, quadri e dipendenti CNA Gian Carlo Sangalli si è complimentato con Renato Ioli e Salvatore Bugli, rispettivamente presidente e direttore provinciali dell’associazione che il 30 novembre scorso ha raggiunto 5054 imprese associate. “E’ un’idea inaccettabile il solo pensiero del declino dell’Italia e Cna Rimini è la dimostrazione che invece ce la possiamo fare. Non dobbiamo rassegnarci alle difficoltà e all’idea che un giovane possa contare solo sul impiego pubblico. Basta venire a Rimini per farsi un’altra idea dell’Italia. Qui c’è un numero record di imprese e si scommette sull’iniziativa”. Poi Sangalli inizia il discorso sul tema nazionale “E’ giusto dirsi con franchezza che noi di CNA siamo stati tra i più delusi da questa finanziaria: forse perché avevamo più aspettative di altri. Questa manovra da 39 milioni di euro è fatta per la maggior parte di tasse ed è troppo condizionata dal sindacato e dalla grande industria. L’abbiamo fatto presente al Presidente del Consiglio; infatti Prodi ha preso tre applausi alla nostra assemblea solo quando ha ammesso per tre volte ‘abbiamo sbagliato!’. Noi pensavamo che la finanziaria avesse a cuore lo sviluppo economico e la competitività del paese, ed invece non è così. La Spagna che fino a pochi anni fa era considerata il terzo mondo dell’Europa, ora supera di gran lunga l’Italia nella classifica del turismo mondiale ed è più facile “fare impresa” che in Italia. La Spagna ha saputo spendere i fondi europei mentre quelli destinati all’Italia vanno ad altri paesi che hanno più progetti. Sia ben chiaro che non siamo né contro questo né contro il precedente Governo ma contro questa finanziaria. Per noi i punti fondamentali, per risanare il paese sono “fare sviluppo, creare reti, crescita, ed avere un’efficiente pubblica amministrazione: se ce la fa il governo, ce la fa il paese.”
Anche il Presidente regionale di CNA Quinto Galassi si complimenta con CNA Rimini e sottolinea l’importanza della cultura dello stare insieme, una dote innata dei riminesi. “La strada da prendere è quella della crescita e dello sviluppo alle nostre imprese. Noi, come associazione dobbiamo aiutare artigiani, commercianti e industriali a produrre di più. La produzione è uno tra i principali problemi del nostro mercato. Produttività ma agganciata alla qualità”.