Crisi della pesca e rincari sui prezzi del pescato. Le voci dal mercato
Uscite in mare calmierate nell'attesa che il costo del gasolio scenda e che si possa ritornare a lavorare normalmente. E' questo quello che hanno deciso i soci del consorzio lavoratori del mare cercando di tamponare una situazione che si preannuncia ancora più stringente visto che il prezzo del gasolio, che sembrava essersi stabilizzato a 90 centesimi al litro, è stato annunciato a 1,20 al litro a partire dai prossimi giorni. Nel frattempo i prezzi del pescato del giorno sono già in aumento, e i primi ad accorgersene sono proprio i consumatori. A peggiorare le cose il mese dell'anno in cui siamo, marzo, momento in cui tradizionalmente si trova meno pesce rispetto al periodo pre-natalizio. A questo punto, a fronte di una situazione così precaria che abbraccia tutto il comparto, non resta che cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno, come si può.












