Indietro
menu
Ambiente Newsrimini Provincia

Conferenze servizi su biogas. A Raibano società ritira richiesta di pollina

di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Gio 21 Mar 2013 17:12 ~ ultimo agg. 16 Mag 11:49
Tempo di lettura 4 min

Le domande sono state presentate dalla Società AV Green per l’impianto di Santa Giustina e da Società Agricola Biomax a r.l. per l’impianto di Raibano.
Entrambe le richieste avanzate riguardano il cambio di “dieta” dei biodigestori, con la possibilità di conferire materie ulteriori rispetto a quelle originariamente previste: sorgo, mais triticato.

Per l’impianto di Santa Giustina, la società AV Green, ha presentato agli Enti interessati – ovvero Comune di Rimini, Arpa, Ausl e Provincia di Rimini – le sue proposte di modifica relative allo stoccaggio, al monitoraggio, alla viabilità.
Per quanto riguarda la dieta la richiesta è stata quella di aggiungere rispetto all’autorizzazione originale una nuova tipologia di prodotti di origine vegetale, come ad esempio buccette di pomodoro, farinacei o frutta e simili.
Sono stati richiesti alla società AV Green, da parte degli enti della Conferenza dei Servizi, alcuni approfondimenti relativi alle conseguenze, soprattutto in termini di viabilità, come l’elaborazione di un accurato piano del traffico, riguardante sia i mezzi in entrata che quelli in uscita dall’impianto, con riferimento ai singoli prodotti e alla loro stagionalità.
Il Comune di Rimini ha anticipato che intende mettere in campo alcune precise proposte per risolvere il problema del traffico veicolare.
La Conferenza attende di esaminare i documenti di approfondimento richiesti per poter rilasciare il proprio parere.

Per quanto riguarda Raibano la società Biomax in apertura della Conferenza – composta in questo caso dal Comune di Coriano, Arpa, Ausl e Provincia di Rimini – ha dichiarato formalmente di rinunciare alla proposta di utilizzare come materia da conferire, il sottoprodotto zootecnico, la “pollina”, mentre ha ribadito la proposta di aggiungere alla dieta autorizzata altri prodotti vegetali.
Anche in questo caso, gli Enti hanno richiesto alla società Biomax un’integrazione soprattutto sul fronte di un piano del traffico efficace. All’interno del dibattito si è comunque fatto notare come nell’area di Raibano siano già previsti, e in parte avviati, interventi per il miglioramento del traffico: opere connesse all’A14, APEA, interventi connessi alla gestione dei rifiuti.
Anche in questo caso la discussione si è conclusa con la richiesta di integrazioni. Dopo che saranno pervenute la Conferenza dei Servizi prenderà la sua decisione.
L’Amministrazione di Coriano valuta positivamente il ritiro della richiesta di introdurre la pollina, ma difendendo le ragioni dei cittadini attende ulteriori miglioramenti.
Spiega una nota dell’Amministrazione Comunale di Coriano:
“L’attuale Amministrazione ha seriamente e responsabilmente intrapreso una operazione di comunicazione e informazione ai cittadini sui futuri possibili impatti dell’impianto ma sarebbe ora irrisorio cercare di informare la popolazione, che ha pacificamente manifestato le sue ragionevoli preoccupazioni.
L’impianto è infatti attualmente bersaglio, da parte della popolazione residente, di aspre e motivate critiche dovute alla inadeguatezza della sua collocazione, poiché aggiunge disagio ambientale e sanitario ad un’area, quella di Raibano, già molto compromessa dalla presenza di altri impianti fortemente impattanti (impianto di incenerimento, di selezione di RSU, di trattamento di rifiuti inerti, di stoccaggio rifiuti ecc..).
L’esasperazione manifestata dagli abitanti dell’area fino ad oggi, giustificata anche dalla passata mancanza di ascolto da parte delle amministrazioni, potrebbe tramutarsi in una protesta violenta e portatrice di disordini.
Il Sindaco di Coriano, nell’esercizio del principio di precauzione ai fini della tutela della salute pubblica, ritenuta inopportuna l’aggiunta di lavorazioni potenzialmente insalubri, ha manifestato in sede di conferenza la sua netta contrarietà alle modifiche richieste da Biomax.
Ha positivamente accolto l’intento di eliminare la pollina dall’impianto ed ha ascoltato le motivazioni addotte dai tecnici dell’impianto sui miglioramenti agli impatti che altri prodotti vegetali o scarti di lavorazioni vegetali apporteranno al bilancio ambientale.
L’Amministrazione si è resa disponibile ad organizzare un incontro informativo in cui la Provincia e gli enti preposti ai controlli possano spiegare ai cittadini le integrazioni richieste, gli impatti ambientali e sanitari e gli aspetti tecnici dell’impianto di produzione di energia elettrica da Biomassa”.

(foto repertorio)

Altre notizie