Classifica criminalità: Rimini quinta in Italia ma i reati diminuiscono
Una premessa è d’obbligo, come sempre, quando si parla di classifiche: la provincia di Rimini è penalizzata dall’afflusso turistico. Detto questo il territorio resta nei quartieri alti della classifica nazionale relativa alla criminalità.
Una buona notizia però c’è: rispetto al 2007, nel primo semestre del 2008 i reati denunciati alle Forze dell’Ordine calano del 14,6%. Un calo superiore a quello medio nazionale, -10,19.
I reati in provincia sono stati 9.720, quasi 326 ogni 10.000 abitanti, dato che pone Rimini al quinto posto in Italia dopo Milano, Bologna, Torino e Genova e davanti a Firenze e Roma.
Nelle singole classifiche il riminese si distingue per numero di rapine (ottava), 4,5 ogni 10.000 abitanti in crescita del 15%. Nei primi sei mesi 2008 sono stati 3 gli omicidi volontari, 491 i furti con destrezza, oltre 300 le frodi informatiche e 207 i furti in abitazione.
2950 invece i denunciati e 792 gli arrestati tra cui 12 minori.
Rimini spicca però per l’attività di contrasto alla criminalità: le statistiche la pongono al primo posto per incidenza di arresti, 27 ogni 10.000 abitanti.












