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trattamento di un aneurisma

Chirurgia vascolare. A Rimini intervento innovativo all'aorta toraco-addominale

In foto: l'equipe di chirurgia vascolare
l'equipe di chirurgia vascolare
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 27 Mag 2026 14:07 ~ ultimo agg. 14:26
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Nuovo primato per l'ospedale Infermi di Rimini. Per la prima volta in Romagna un aneurisma toraco-addominale è stato trattato per via endovascolare mediante l'utilizzo di una protesi ramificata per i vasi viscerali e pronta all'uso in e-Ptfe. La paziente è già stata dimessa ed è in buone condizioni, dopo l'intervento del 30 aprile eseguito dall'equipe di Chirurgia vascolare diretta da Salvatore Tarantini e Silvia Morreale, e composta da Filippo Maioli, Cecilia Angherà, Teresa Gabellini e Michele Leone. La protesi, da poco sul commercio, spiega l'Ausl Romagna, permette il trattamento di aneurismi estesi dall'aorta toracica fino a livello addominale, in modo mini-invasivo, necessitando di un solo accesso chirurgico a livello del braccio, così da poter affrontare tale patologia con una copertura minore di aorta sana rispetto a quelle finora presenti sul mercato e limitare il rischio di ischemia midollare e paraplegia. Può essere applicata a diverse anatomie, consentendo di ridurre sia i tempi di attesa al trattamento che i costi rispetto alle protesi "custom made", e permette il trattamento tempestivo in condizione di urgenza- emergenza.

La bassa invasività dell'intervento garantisce una rapida ripresa del paziente e la sua dimissione dall'ospedale in tempi brevi. Questa protesi innovativa fa parte delle diverse possibilità di trattamento endovascolare della patologia aneurismatica offerte dalla Chirurgia vascolare di Rimini, comprendendo trattamenti standard di aneurismi localizzati al solo segmento addominale fino a trattamenti complessi.
"Sono particolarmente orgoglioso di poter offrire ai cittadini le più avanzate tecnologie a disposizione per il trattamento delle patologie vascolari aortiche", commenta Tarantini.
L'intervento, aggiunge la direttrice dell'ospedale Francesca Raggi, rappresenta "un passaggio importante per la crescita della chirurgia vascolare e, più in generale, della capacità della rete ospedaliera romagnola di offrire trattamenti ad alta complessità con tecnologie sempre più avanzate e mini-invasive". A livello aziendale vengono effettuate oltre 1.500 procedure di chirurgia vascolare all'anno, ricorda la direttrice sanitaria di Ausl Romagna Francesca Bravi, e il 93% delle prestazioni chirurgiche viene erogato nel rispetto dei tempi di attesa. "Un risultato importante che dimostra l'efficacia della gestione da parte della rete integrata su più presidi ospedalieri in termini di presa in carico dei cittadini e di risposta ai loro bisogni di salute", conclude.

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