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Osservatorio Ampliamento FIera

C'è un "cupolone" da spostare. I residenti bocciano il progetto: prima le strade

In foto: il progetto del "cupolone" della fiera
il progetto del
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Un progetto non condiviso e con troppe criticità che potrebbero complicare la vita non solo dei residenti nell’area ma di tutti i riminesi. I cittadini dell’Osservatorio Ampliamento Fiera proseguono la loro battaglia contro il piano di crescita del polo riminese con la realizzazione del cosiddetto “cupolone” capace di ospitare 18mila persone in occasioni di eventi e spettacoli. Nel mirino dell’Osservatorio, che ha avviato anche una raccolta firme (circa 300 quelle raccolte finora), ci sono l’inquinamento acustico, il consumo di suolo (il progetto tocca infatti aree verdi e anche una boschiva) e soprattutto l’impatto sul traffico già caotico in occasione delle grandi manifestazioni. Quando il progetto (che prevede anche l’esproprio di alcuni terreni) ha ricevuto il via libera in consiglio comunale erano previste, ricorda l'Osservatorio, alcune infrastrutture strategiche proprio per gestire la viabilità: la bretella della Statale 16, il casello a servizio della Fiera e il prolungamento del Metromare. La prima è stata poi bocciata, il secondo pare ancora in alto mare e il terzo ha subito forti rallentamenti oltre ad avere il capolinea all’ingresso sud e non in zona ovest dove è previsto l’ampliamento. Il Comitato non nega l’importanza del quartiere fieristico per la città di Rimini ma lamenta la scarsa condivisione proprio con chi ne subirà le maggiori conseguenze. 

Pensare ad un ampliamento del genere senza prima sistemare i problemi che ci sono già e senza realizzare nuove infrastrutture è una cosa che non ha logica. I romani facevano prima le strade e poi le case” commenta Mirko Muccioli dell’Osservatorio Ampliamento Fiera a Tempo Reale. La richiesta è quindi quella di bloccare l’attuale progetto e, visto che si tratta di una struttura multieventi e non di un semplice allargamento dei padigliono, valutare una nuova collocazione per il “cupolone” in una  zona dove il contesto sia meno caotico. “Chiediamo anche – conclude Muccioli - che i residenti in questi casi vengano interpellati prima perché il confronto con comune e Ieg lo abbiamo avuto solo dopo l’avvio della raccolta firme. Altrimenti chissà se ci sarebbe stato”. 

L'intervista a Mirko Muccioli dal minuto 21 circa

https://www.icaroplay.it/programmi/informazione/tempo-reale-stagione-2024-2025/tempo-reale-giovedi-11-giugno-2026/
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