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Cronaca Newsrimini Provincia

Capitaneria di Porto. Con l’operazione Albatros sequstrati 334 kg di pesce

di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Ven 6 Apr 2007 15:57 ~ ultimo agg. 12 Mag 00:42
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633 in totale i controlli effettuati in particolare sulla filiera della pesca (dalla cattura alla commercializzazione) e di polizia demaniale. 29 gli illeciti amministrativi sanzionati ed 11 le denunce penali. Tra queste otto a pescherecci con peso in eccesso (in grado di pregiudicarne la stabilità) e due a titolari di attività commerciali di Rimini che avevano messo in vendita sogliole di misura inferiore a quella consentita. 300 i chili sequestrati in quest’occasione su un totale di 334 nell’ambito dell’intera operazione per un valore complessivo di 18 mila euro. Proprio i controlli sulla qualità del prodotto ittico sono tra le priorità: frenquenti i casi di mancanza di documentazione sanitaria adeguata o di etichettatura. Nei controlli sono stati sequestrati anche crostacei scaduti ad agosto e messi in vendita (reato sanzionato amministrativamente con 3 mila euro di multa). “Non si tratta però”, ha specificato il comandante della Capitaneria di Rimini, Enrico Castioni, “di una situazione di particolare allarme. Sono solo controlli volti a tutelare il consumatore.”

Al di là dell’ultima operazione la Capitaneria, nel primo trimestre 2007 ha già effettuato oltre 2800 controlli, quasi la metà sulla filiera della pesca, oltre 2 le tonnellate di prodotti ittici sequestrati. 15 le denunce e 31 mila gli euro di multa.

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