Canoni demaniali. L’ass. Pasi assicura: aumenti solo fino al 120%
“Nei mesi di marzo e aprile – spiega Pasi – ho più volte incontrato le rappresentanze dei Comuni, cui abbiamo trasferito le competenze in materia di demanio marittimo e quelle sindacali
dei bagnini, concessionari. Si trattava di chiarire due importanti questioni affinché non si diffondessero aspettative ingiustificate.
In primo luogo abbiamo ribadito che l’aumento
del 300% deciso dal governo con la finanziaria 2004, essendo scaduta il 15 dicembre 2005 l’ultima proroga, era divenuto operativo. In secondo luogo abbiamo ribadito che anche la nostra delibera che definisce diversamente le modalità di calcolo dei canoni è operativa e quindi l’effetto degli aumenti previsti nella nostra regione sarà pressoché dimezzato.
Non aveva alcun fondamento, a nostro parere, l’idea che l’aumento potesse essere stato scongiurato da un comunicato delle regioni italiane né che esso fosse nullo in seguito alla mancata attuazione del primo decreto di proroga che istituiva una commissione apposita, mai resa operativa. Abbiamo altresì concordato coi comuni
costieri di rendere operativa la riscossione solo nel prossimo settembre”.
“Oggi – prosegue Pasi – siamo venuti a conoscenza di una circolare dell’Agenzia del demanio del 13 aprile che non fa che confermare in pieno questa nostra linea interpretativa,
specificando che gli aumenti sono operanti dal primo gennaio 2004. Per questo intendiamo confermare che nella nostra regione non si determina, a seguito di questa circolare, alcuna novità. Resta operativa la nostra delibera che collocherà tra il 70% e il 120% anziché al 300% gli aumenti nella nostra regione. Resta in vigore l’accordo con i comuni di rendere operativa l’azione di riscossione solo a settembre, operando una progressiva riscossione del pregresso fino all’attualizzazione. Restiamo
sempre dell’opinione che il governo, a questo punto il nuovo governo, dovrebbe modificare questo provvedimento. A questo scopo abbiamo concordato in sede di riunione degli assessori
regionali al turismo di convocare una riunione congiunta degli assessori con deleghe al turismo e al demanio per proporre un incontro al nuovo governo non appena insediato”. (ANSA).












