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Coriano Newsrimini

Canile, Comune incontra animalisti. Azione legale definita ‘inconsistente’

di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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E neppure gode “della condivisione e dell’appoggio” delle sei associazioni animaliste convenute due giorni fa all’incontro promosso dal Comune.
Pur essendo il fascicolo della Procura aperto contro ignoti, è l’ordinanza dell’Amministrazione il riferimento delle accuse di maltrattamento legate alla scelta di spostare gli animali.
Ma, ha spiegato l’Amministrazione in risposta alle perplessità degli animalisti presenti sullo spostamento degli animali, in particolare quelli anziani, ristrutturare il canile con gli animali dentro non è ritenuto possibile.
Per l’intervento il Comune ha già stanziato 50.000 €, cifra però non sufficiente, ma al vaglio c’è anche un progetto più ampio che serva anche i comuni vicini: i sindaci interessati sono già stati invitati a un incontro in merito.
Dagli animalisti è arrivata disponibilità a collaborare al momento di passaggio, in particolare ENPA e ATMA.
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Il resoconto dell’incontro trasmesso dall’Amministrazione:

Proficuo, a nostro avviso, il confronto per l’esperienza e conoscenza delle norme mostrata dalle associazioni ed in particolare da Onide Venturelli di Ass, Vegetariani che ha esposto in modo molto chiaro le problematiche legate alla popolazione felina.

Riteniamo molto importante la possibilità avuta di fare chiarezza sulle azioni di questa amministrazione, che oltre ad essere nel pieno della legittimità si sono rese necessarie dal punto di vista della legalità e correttezza. Abbiamo analizzato sia l’ultimo verbale che l’ Ausl aveva redatto nel 2011 e la lettera pervenuta il 4 di ottobre 2013 con la quale siamo venuti a conoscenza delle anomalie.

Quello che abbiamo sottolineato è, che in primo luogo vi è il bene degli animali, nell’ottemperanza delle leggi e secondo il volere dei corianesi.

Come richiesta fondamentale, le associazioni hanno perorato quella di cercar di evitare lo spostamento di quegli animali che, per malattia ed età, mal si adatterebbero altrove. Questo comporterebbe la necessità di ristrutturare il canile contestualmente alla presenza di ospiti, soluzione già scartata, per il momento, in prima analisi.

Ci si è lasciati, raccolta la disponibilità delle associazioni, in particolare E.N.PA. per voce della presidente Cecilia Bravo e Paola Calcagnini per A.T.M.A., ad aiutare in questo momento di passaggio, per il bene degli animali e con l’impegno del Comune a trovare la migliore soluzione e valutare la possibilità di ristrutturare il canile nel più breve tempo possibile.

Già lunedì verranno invitati i Sindaci dei comuni limitrofi, che non hanno alcuna convenzione con altri canili per valutare la possibilità di costruire insieme un progetto che serva un bacino più ampio, come di fatto in realtà già questo avviene. A questo proposito vorremmo ricordare che nel piano triennale di investimenti il Comune di Coriano aveva già stanziato € 50’000 destinati a lavori di manutenzione e ristrutturazione del canile che alla luce di quanto avvenuto oggi non risultano sufficienti. La gestione associata dei servizi sta diventando sempre più necessaria, nell’ottica del risparmio e del miglior servizio.

Ribadendo che tutto verrà svolto senza interrompere alcun servizio correlato al canile, a breve verrà convocata una assemblea pubblica in cui tutte le opzioni saranno sottoposte al confronto.

(foto repertorio)

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