Cade nel cortile e resta a terra. Poliziotto sente il suo lamento e la salva
Ha rischiato di morire per ipotermia la signora ultranovantenne salvata la notte scorsa da un agente della Polizia di Rimini. L'uomo aveva appena finito il suo turno di servizio e attorno alle 4 stava tornando nella sua abitazione, vicino alla Questura. Sceso dall'auto ha sentito qualcuno, che sommessamente e senza forze, stava chiedendo aiuto. La voce, ad intermittenza, diceva "aiuto, aiutatemi", ma era talmente bassa da rendere difficile capire da dove provenisse. L'agente ha teso l'orecchio, si è rimesso in auto per raggiungere il luogo da dove sembrava provenire il lamento. La flebile richiesta di aiuto della donna anziana arrivava dal retro del cortile di una abitazione. Dopo aver rassicurato la donna dicendo di essere un Agente della Polizia di Stato (aveva ancora indosso la divisa d'ordinanza), il poliziotto ha gridato per ottenere una risposta dalla stessa e localizzare in modo preciso la sua posizione. La donna gli ha dato voce e a quel punto lui ha scavalcato la recinzione e l'ha trovata, distesa a terra sotto la pioggia. La donna, proprietaria delle casa, era caduta e a causa del dolore per le ferite e le rotture riportate non era più riuscita a rialzarsi, rimanendo al freddo per diverso tempo. Il poliziotto ha chiamato in soccorso gli agenti delle Volanti e il 118. Nell'attesa ha coperto l'anziana infreddolita con la giacca impermeabile della divisa e con una coperta. Soccorsa dai sanitari, la signora è stata caricata in ambulanza e portata in ospedale per le cure del caso. Le pattuglie della Polizia, giunte sul posto, hanno contattato i famigliari e hanno chiuso a chiave la porta di casa. Al Pronto soccorso una stretta di mano affettuosa tra l'agente e la 95enne ha concluso una notte di grande spavento e vale più di mille parole.












