Buttafuori denunciati per tentato omicidio da uomo che finì in coma
Si è presentato con la cartella clinica nella quale si parla di ‘lesioni guaribili in 30 giorni per la rottura della mandibola destra e dello zigomo’. L’uomo, incensurato, regolare in Italia e che lavora a Rimini, ha raccontato al suo avvocato, Gianluca Brugioni, che quella sera si trovava nel locale con altri tre amici e, mentre stavano uscendo, sarebbero stati accerchiati dai cinque uomini della sicurezza. Per le percosse subìte fu trasportato all’ospedale Infermi ed entrò in coma per due giorni. Fu uno dei suoi amici a chiamare la polizia.
Secondo la denuncia raccolta dalla polizia, nella versione dei buttafuori, il 31enne e i suoi amici erano ubriachi e avevano molestato alcune ragazze, ragion per cui erano intervenuti i buttafuori. Il marocchino avrebbe poi estratto dalla tasca un coltello.
Il 31enne nega ogni addebito.
L’ultima parola spetta al Tribunale che dovrà valutare se accogliere la denuncia.










