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messaggio al Governo

Blitz 'No trivelle' di Legambiente: sbloccare l'eolico offshore in Romagna

In foto: Goletta verde al largo di Ravenna
Goletta verde al largo di Ravenna
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Nuovo blitz di Goletta Verde nell’Alto Adriatico per ribadire il no alle trivelle e alle fonti fossili, e il sì alle rinnovabili e all’eolico offshore. Dopo l'azione in Veneto, l’imbarcazione di Legambiente si è spostata al largo delle coste di Ravenna avvicinandosi agli impianti a mare di estrazione del gas metano fossile. Qui ha srotolato lo striscione “No trivelle” lanciando un messaggio al Governo Meloni. Afferma Katiuscia Eroe, responsabile nazionale energia di Legambiente e portavoce di Goletta Verde.  “L’Italia non può continuare a foraggiare le fonti fossili e a spingere nuovamente sulle trivellazioni a mare, deve invece investire sulle rinnovabili, a partire dall’eolico offshore, sull’innovazione e sull’efficienza energetica. Chiediamo pertanto al Governo un deciso cambio di rotta perché la transizione energetica del Paese passa da rinnovabili, accumuli, sviluppo delle reti e dall’eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi, a partire da quelli destinati alle trivelle. Al posto degli impianti di estrazione del gas metano ci auguriamo di vedere al più presto nuovi impianti di eolico offshore. In particolare, auspichiamo che i due progetti di eolico offshore approvati in Emilia-Romagna e ancora fermi vengano sbloccati al più presto”, Si tratta dei progetti di Agnes ed Energia Wind.
 
Nel 2024, denuncia Legambiente, il Governo ha speso 48,3 miliardi di euro in sussidi ambientalmente dannosi (SAD) destinati a 76 voci tra attività opere e progetti connessi, direttamente e indirettamente, alle fossili e alle attività inquinanti. Tra gli interventi prioritari da mettere in campo secondo l’associazione ambientalista c’è l’eliminazione dei sussidi alle trivellazioni: nel 2024, l’inadeguatezza dei canoni e delle tasse nel settore oil & gas, aggravata da esenzioni e tetti massimi sulle royalties, ha comportato 547,4 milioni di euro di mancati introiti per lo Stato rispetto ad altri Paesi.
 
Del futuro energetico dell’Italia e dell’Emilia-Romagna si parlerà domani lunedì 22 giugno a Cesena al Forum Energia organizzato da Legambiente Emilia-Romagna, e in programma dalle ore 9.30 alle ore 13.30 in piazza bufalini 1, presso l’aula magna della Biblioteca Malatestiana.
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