Bilancio di gestione 2025. A Coriano ridotto il debito e pagamenti più rapidi
A Coriano il Consiglio comunale si appresta ad approvare il rendiconto di gestione 2025. L’esercizio si chiude con un risultato di amministrazione pari a 14,6 milioni di euro, suddiviso tra quote accantonate, vincolate e disponibili. Il fondo cassa al 31 dicembre 2025 supera i 10 milioni di euro, mentre lo stato patrimoniale si attesta oltre i 39 milioni di euro. Tra i dati più significativi c'è il miglioramento dei tempi di pagamento che passano dai 25 giorni dal 2022 ai circa 13 giorni del 2025. Prosegue anche il percorso di riduzione dell’indebitamento. Il debito residuo dei mutui è passato da 5,2 milioni nel 2023 a 3,6 milioni nel 2025, con un calo del debito medio per abitante da circa 500 a 345 euro, grazie anche all’estinzione anticipata di alcuni mutui. Ciò permette di liberare risorse correnti, che possono essere destinate al rafforzamento dei servizi e alla spesa per il personale. In diminuzione anche il Fondo crediti di dubbia esigibilità, sceso di un milione rispetto all’annualità precedente, così pure il Fondo contenziosi, che si riduce del 50%. L’avanzo libero si attesta a 2,1 milioni di euro, derivati da economia di spesa e il lavoro di recupero dell’evasione,
Per quello che riguarda l'azione amministrativa il comune sottolinea il sostengo alla comunità, in particolare quella fragile con contributi sociali, iniziative educative, supporto agli anziani, attività culturali e sportive. E' stato acquisito un immobile per le attività amministrative e attualmente sono nove i cantieri aperti sul territorio. Ci sono anche nuovi interventi programmati per circa 2,8 milioni di euro, tra cui opere di manutenzione, interventi sugli edifici scolastici, sulla viabilità e sulle infrastrutture.
“Il rendiconto 2025 conferma la solidità dei conti del Comune e il lavoro serio portato avanti in questi anni – afferma il sindaco Gianluca Ugolini, che ha tenuto per sé la delega al Bilancio –. Sono risultati che non arrivano per caso, ma da scelte ben precise: una gestione attenta delle risorse, il controllo della spesa e la volontà di non scaricare costi sulle generazioni future. Oggi possiamo contare su una base finanziaria solida che ci permette di guardare avanti e continuare a investire sul territorio, ottimizzando i servizi e sostenendo lo sviluppo della nostra comunità”.












