Fermato ubriaco in A14 dopo manovre spericolate. Aveva 176 chili di hashish
Era in stato di ebbrezza e trasportava sulla sua auto ben 176 chili di hashish un 51enne riminese arrestato dalla Polizia stradale lungo l'autostrada A14 nella zona di Zola Pedrosa. Il fermo è scattato nell'ambito dell'intensificazione dei servizi di prevenzione e vigilanza legati all'aumento dei flussi turistici lungo la rete autostradale. Gli agenti del Compartimento Polizia stradale Emilia-Romagna, con il supporto della Sottosezione autostradale di Bologna Sud, stavano monitorando aree di servizio e veicoli sospetti quando hanno fermato il 51enne, già noto alle Forze dell'ordine, dopo averlo sorpreso ad effettuare manovre pericolose nei pressi dello svincolo di collegamento tra l'A1 e l'A14. L'uomo, in evidente stato di alterazione, è risultato positivo al test dell'etilometro. Inoltre durante il controllo, gli agenti hanno percepito un forte odore di droga e hanno notato cinque borsoni nascosti da un telo nero. All'interno, contenuti in numerosi sacchi trasparenti termosaldati, c'erano oltre 176 chili di hashish. Come se non bastasse, dalla successiva perquisizione domiciliare, nella sua casa di Rimini sono emersi altri 18 chili di marijuana in un borsone nascosto in garage. Il 51enne è stato quindi arrestato per il possesso dell'ingente quantità di droga e si è anche visto contestare diverse violazioni al Codice della strada. Dopo il fermo avvenuto nella giornata di giovedì, sabato l'uomo, difeso dall'avvocato Giuliano Renzi del Foro di Rimini, è comparso davanti al Gip del Tribunale di Bologna che ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il 51enne, di professione operaio, ha spiegato di essere il corriere per un gruppo di albanesi, dedito allo spaccio e alla vendita di droga.











