Indietro
menu
Bellaria Igea Marina Newsrimini Politica

Bilancio Comunale 2003: i protocolli con pensionati e sindacati

di Redazione   
Tempo di lettura 15 min
Mer 5 Feb 2003 19:20 ~ ultimo agg. 31 Mag 16:08
Tempo di lettura 15 min

PROTOCOLLO DI INTESA
FRA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
DI BELLARIA-IGEA MARINA
E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEI PENSIONATI
CGIL – CISL – UIL
A FAVORE DELLA POPOLAZIONE ANZIANA
DI BELLARIA-IGEA MARINA – ANNO 2003

Già da alcuni anni tra Comune di Bellaria Igea Marina e Sindacati Pensionati esiste un rapporto di negoziazione, sulle politiche sociali rivolte alla popolazione anziana.
Con la piattaforma si intende continuare il confronto per verificare l’attuazione pratica dell’accordo sottoscritto nel 2002 e affrontare ulteriori problemi alla luce dei continui cambiamenti che caratterizzano la società in generale, le leggi in ambito sanitario e sociale e di conseguenza la popolazione anziana di Bellaria Igea Marina.
Anche nel nostro Comune siamo di fronte ad una popolazione che invecchia. Gli anziani con più di 65 anni circa il 25% mentre gli ultra 75 enni sono circa il ‘7,5% sul totale della popolazione, di questi il 65% sono donne, vedove, con problemi, oltre che economici, di solitudine, emarginazione, ecc.
Tutto ciò richiede una nuova lettura dello Stato Sociale Locale, che sia in grado di integrare lo sviluppo sociale con quello della qualità del lavoro e della produzione a livello territoriale.
L’Amministrazione Comunale ed i Sindacati concordano nel bisogno di individuare obiettivi di crescita finalizzati a garantire una prospettiva di vita indipendente ed autonoma.

L’Amministrazione si impegna:

PIANO INVESTIMENTI

– a prestare attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria, anche con investimenti mirati alla riqualificazione urbana della città;

– a qualificare ulteriormente i servizi socio-sanitari con la ristrutturazione dei locali i cui lavori inizieranno entro poche settimane;

– a continuare a considerare prioritaria l’attenzione a scuole, strade, piste ciclabili e dotazioni infrastrutturali in genere;

– a rispettare rigorosamente le regole e la trasparenza negli appalti;

– ad assicurare un’efficiente programmazione degli interventi al fine di tutelare le fasce più deboli della popolazione;

INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA
In tema di qualificazione degli interventi Socio Sanitari e Assistenziali a favore degli anziani e dei non autosufficienti si sta recuperando e razionalizzando l’erogazione di quanto già esistente sul territorio, come previsto anche dalla L. 328/00:

CENTRO DIURNO
Una Casa di Riposo privata esistente sul territorio di Bellaria I.M. sta da tempo progettando una convenzione con l’Az. USL di Rimini per la cessione di posti letto;
La definizione di tale progetto permetterà all’Amministrazione Comunale di richiedere, annesso a tale struttura l’apertura di un centro diurno.
L’Amministrazione Comunale si impegna in ogni caso a sostenere nell’ambito della Conferenza di Programma del Distretto Socio Sanitario di Rimini Nord, la realizzazione di un centro diurno nel territorio di Bellaria Igea Marina.

PRONTO INTERVENTO
Il servizio di pronto intervento ha subito, in accordo con l’Azienda USL, sostanziali miglioramenti anche mediante l’impiego di una ambulanza medicalizzata in servizio nell’arco delle 24 ore;
Intervento dell’Amministrazione Comunale a copertura parziale e/o totale dei costi dei medicinali non rientranti nelle esenzioni e delle protesi dentarie a favore degli anziani al minimo vitale previo parere favorevole della Commissione per gli interventi assistenziali.

CUP
Una ulteriore qualificazione nell’erogazione dei servizi del locale distretto Socio-Sanitario si avrà al termine dei lavori di ristrutturazione che partiranno a breve termine.
Nel frattempo il servizio CUP sarà dislocato al piano terra del Comune e, al suo ritorno nei nuovi locali, sarà cura dell’Amministrazione Comunale trattare con l’Az. USL di Rimini per un ampliamento dell’orario di apertura di tale servizio.

TELESOCCORSO-TELEASSISTENZA
Si conferma l’intenzione dell’Amministrazione C. di intervenire, come richiesto dalle OO.SS., con l’esenzione per gli anziani soli e con un reddito non superiore a Euro 7.933,00 (£. 15.360.430) lordi annui;

PRONTO INTERVENTO SOCIALE A DOMICILIO

Per gli anziani ed i disabili soli con difficoltà a muoversi, consegna a domicilio di certificati anagrafici, pagamento bollette, trasporto in centri di cura e somministrazione pasti; Attualmente tale servizio è svolto dagli obiettori di coscienza in servizio presso l’Ente ed in futuro dai volontari del Servizio Civile.

TRASPORTI SOCIALI
E’ previsto l’intervento finanziario del Comune (unico nella Provincia), sulle tariffe di trasporto TRAM già previste dalla Regione Emilia R., ciò al fine di consentire la più ampia mobilità degli anziani e dei disabili all’interno del territorio.

ORTI BIOLOGICI
Si sta definendo la nuova graduatoria per l’assegnazione di orti biologici che si sono resi liberi ed il numero delle richieste risulta piuttosto esiguo;
Se vi saranno altre richieste sarà valutata l’opportunità della costruzione di nuovi orti.

VACANZE ANZIANI
Per consentire l’utilizzo delle vacanze anche ai pensionati a basso reddito l’Amministrazione C. accoglie l’applicazione delle richieste presentate dalle OO.SS. come sotto riportate:
Reddito anno 2002 fino a Euro 4.557,41 riduzione del costo delle vacanze del 60%
Reddito anno 2002 fino a Euro 6.713,98 riduzione del costo delle vacanze del 40%

ICI
A non operare nessun aumento dell’aliquota ICI rispetto all’anno 2002.
In ottemperanza all’accordo con i Sindacati, siglato in occasione degli incontri sul Bilancio di Previsione 2002, ad effettuare un’ulteriore detrazione a favore dei soggetti ultrasessantenni, con un solo reddito da pensione e delle giovani coppie. In particolare, la detrazione verrà elevata da Euro 216.91 ad Euro 250,00 complessivi, per i pensionati che abbiano compiuto il 60° anno di età alla data del primo gennaio dell’anno a cui si riferisce l’imposta, che siano soli o con coniuge di età non inferiore a 60 anni e/o con familiari inabili, totalmente e permanentemente, al lavoro o invalidi con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, indipendentemente dai limiti di età appartenenti alla stessa famiglia, in possesso, quale unica fonte di reddito, oltre a quello dell’appartamento, di pensione non superiore a Euro 7.747,00 annue lorde se unico soggetto passivo e di Euro 14.461,00 cumulativi per famiglia: aumentare, a decorrere dal 2004, i limiti di reddito già previsti nell’anno 2003 dell’indice ISTAT reale;
– ad elevare la detrazione spettante per l’abitazione principale, stabilita nella misura di Euro 103,29, ad Euro 154,94 per i contribuenti che possiedono (su tutto il territorio nazionale) solo l’immobile adibito a tale uso, purché con rendita catastale, assegnata in via definitiva, non superiore ad Euro 700,00 e con annessa eventuale pertinenza.
– a considerare parti integranti dell’abitazione principale, e pertanto assoggettate all’aliquota ridotta, le pertinenze (soffitte, cantine, garage ecc.);
– a considerare abitazioni principali quelle date in uso gratuito a parenti in linea diretta di I° grado (genitori e figli). Su queste si applica l’aliquota ridotta e la detrazione di 103,29 Euro;

TARSU
A non introdurre la tariffa, mantenendo l’attuale sistema di tassazione: esenzione totale per le abitazioni di proprietà o in locazione occupate da anziani di età non inferiore ai 65 anni che conducano direttamente tali abitazioni soli o con il coniuge o con altra persona con i limiti di età sopra citati o con una invalidità non inferiore al 67% e con il limite di reddito al limite INPS assumendo contemporaneamente l’impegno per l’anno 2004 di indicare nell’accordo i limiti in cifre da definire già negli incontri di verifica programmati nel 2003;

PREVENZIONE SOCIALE
– intensificare l’impegno nel campo della prevenzione sociale con particolare riferimento alle situazioni di emarginazione. Sono già stati attivati progetti, ai sensi della legge 328/2000, sull’integrazione sociale e la prevenzione delle tossicodipendenze, sul sostegno alle persone con disabilità. Si inquadra in questo contesto l’apertura dello sportello Informahandicap avvenuta lo scorso dicembre.

SICUREZZA
– continuare a dedicare forte e costante impegno per garantire ai cittadini il massimo di sicurezza individuale. E’ compito istituzionale di ogni Amministrazione Comunale adottare politiche e misure per garantire la sicurezza sociale che, essendo concetto diverso da quello di ordine pubblico, non può essere delegata alle sole forze dell’ordine vere proprie. E’ necessario inserire il tema “Sicurezza” in un contesto più generale: prevenire l’emarginazione sociale, migliorare la vivibilità del territorio e la qualità della vita urbana attraverso politiche sociali ed economiche. Sono già operativi organismi di partecipazione democratica di cittadini, associazioni, comitati per la sicurezza, circoscrizioni, osservatori sui fenomeni illegali, ecc…. L’Amministrazione Comunale ha attivato da luglio 2001, tramite convenzione con il Centro Sociale “Altamarea”, un servizio di sorveglianza presso il “Parco del Gelso”. E’ attiva da settembre 2001 un’assicurazione (stipulata dal Comune) – che prevede il rimborso fino a 516,456 Euro per scippi, furti e rapine nei confronti degli anziani over 65 – che viene confermata anche per il 2003.
L’Amministrazione Comunale, consapevole che la percezione della sicurezza individuale e collettiva crea allarme sociale in particolare tra la popolazione anziana, continuerà a dedicare forte e costante impegno per garantire ai cittadini il massimo di sicurezza individuale. Per questi motivi è stato realizzato un sistema di videosorveglianza, è stato istituito il vigile di prossimità quale soggetto a contatto diretto con i cittadini ed è stato sottoscritto, anche dai sindacati, il contratto locale sulla sicurezza.

CASA
– favorire la permanenza delle persone anziane nel loro domicilio e nel loro ambiente sociale,
– anche favorendo l’attribuzione di assegni di cura;
– reperire risorse da destinare alla realizzazione di alloggi pubblici da assegnare ad inquilini anziani;
– procedere, con il Fondo Sociale per la locazione, a sostegno dei cittadini meno abbienti. La somma a disposizione nell’apposito capitolo è, infatti, già stata elevata da Euro 20.658,28 del 2001 a Euro 30.000 per il 2003. A questa somma occorre aggiungere il contributo regionale;
– continuare a contribuire nel pagamento degli affitti per famiglie in particolare stato di disagio economico.

L’Amministrazione comunale ritiene, anche alla luce di quanto sopra precisato, che gli investimenti programmati nel 2003 e nel Piano Poliennale degli Investimenti 2003-2005 siano in linea con uno sviluppo armonico del territorio comunale;

VERIFICHE
Le parti si impegnano ad una verifica del presente accordo con cadenza semestrale da concordarsi di volta in volta: la prima da effettuarsi entro e non oltre al mese di giugno, la seconda entro e non oltre al mese di ottobre che sarà propedeutica al confronto sulle linee del Bilancio dell’anno 2004.

INFORMAZIONE
Il Comune provvederà a comunicare ai pensionati i contenuti e il modo per accedere alle agevolazioni, con la pubblicazione per estratto del presente accordo sul periodico “La Città di Bellaria Igea Marina”.

Bellaria Igea Marina, 03.02.2003

IL SINDACO
(Gianni Scenna)

L’Assessore ai Servizi Sociali
(Rosanna Rizzo)

Il Vice Sindaco – Ass.re al Bilancio
(Ugo Baldassarri)

S.P.I.-C.G.I.L.

F.N.P.-C.I.S.L.

U.I.L.P.-U.I.L.

PROTOCOLLO D’INTESA
SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2003
FRA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BELLARIA IGEA MARINA
E
LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CGIL CISL UIL
DELLA PROVINCIA DI RIMINI

A seguito degli incontri fra le parti svoltisi il 14.10.2002 e il 30.01.2003, aventi per oggetto l’illustrazione e l’analisi del Bilancio di previsione 2003, l’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina e le Segreterie Provinciali CGIL CISL UIL hanno raggiunto il seguente Protocollo d’Intesa in ordine agli indirizzi di Bilancio 2003, sui quali l’Amministrazione Comunale è impegnata a recepire, con la definizione del Bilancio stesso, il Patto sociale per lo sviluppo e l’occupazione del 22 dicembre 1998 che introduce il metodo della concertazione fra le parti sociali per individuare gli obiettivi di crescita e di sviluppo, indicando nel territorio e nell’ambito locale la sede per discutere e concordare le iniziative da intraprendere;

L’Amministrazione Comunale si impegna:

ICI
– di non operare nessun aumento dell’aliquota ICI rispetto all’anno 2002;
– in ottemperanza all’accordo con i Sindacati, siglato in occasione degli incontri sul Bilancio di Previsione 2002, ad effettuare un’ulteriore detrazione a favore dei soggetti ultrasessantenni, con un solo reddito da pensione e delle giovani coppie.
In particolare, la detrazione verrà elevata da Euro 216.91 ad Euro 250,00 complessivi, per i pensionati che abbiano compiuto il 60° anno di età alla data del primo gennaio dell’anno a cui si riferisce l’imposta, che siano soli o con coniuge di età non inferiore a 60 anni e/o con familiari inabili, totalmente e permanentemente, al lavoro o invalidi con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, indipendentemente dai limiti di età appartenenti alla stessa famiglia, in possesso, quale unica fonte di reddito, oltre a quello dell’appartamento, di pensione non superiore a Euro 7.747,00 annue lorde se unico soggetto passivo e di Euro 14.461,00 cumulativi per famiglia: aumentare, a decorrere dal 2004, i limiti di reddito già previsti nell’anno 2003 dell’indice ISTAT reale;
– ad elevare la detrazione spettante per l’abitazione principale, stabilita nella misura di Euro 103,29, ad Euro 154,94 per i contribuenti che possiedono (su tutto il territorio nazionale) solo l’immobile adibito a tale uso, purché con rendita catastale, assegnata in via definitiva, non superiore ad Euro 700,00 e con annessa eventuale pertinenza.
– a considerare parti integranti dell’abitazione principale, e pertanto assoggettate all’aliquota ridotta, le pertinenze (soffitte, cantine, garage ecc.);
– a considerare abitazioni principali quelle date in uso gratuito a parenti in linea diretta di I° grado (genitori e figli). Su queste si applica l’aliquota ridotta e la detrazione di 103,29 Euro;

TARSU
– a non introdurre la tariffa, mantenendo l’attuale sistema di tassazione: esenzione totale per le abitazioni di proprietà o in locazione occupate da anziani di età non inferiore ai 65 anni che conducano direttamente tali abitazioni soli o con il coniuge o con altra persona con i limiti di età sopra citati o con una invalidità non inferiore al 67% e con il limite di reddito al limite INPS assumendo contemporaneamente l’impegno per l’anno 2004 di indicare nell’accordo i limiti in cifre da definire già negli incontri di verifica programmati nel 2003;
– a continuare la lotta all’evasione (ICI e TARSU) attivando anche specifici strumenti di controllo, già progettati nel corso del 2002 e che nei prossimi mesi saranno messi a regime;
– a non utilizzare la possibilità, data dalla legge finanziaria, di istituire condoni sulle imposte locali, per motivazioni di carattere etico-politico-sociale, in quanto tale strumento premierebbe, in sostanza, comportamenti scorretti garantendo impunità.
D’altronde, l’attività svolta sul versante del recupero dell’evasione, ha condotto a significativi risultati.

SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE
– a contenere gli aumenti dei servizi a domanda individuale entro il tasso di inflazione reale dell’anno 2002.

PIANO INVESTIMENTI
– a prestare attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria, anche con investimenti mirati alla riqualificazione urbana della città;

– a qualificare ulteriormente i servizi socio-sanitari con la ristrutturazione dei locali i cui lavori inizieranno entro poche settimane;

– a continuare a considerare prioritaria l’attenzione a scuole, strade, piste ciclabili e dotazioni infrastrutturali in genere;

– a rispettare rigorosamente le regole e la trasparenza negli appalti;

– ad assicurare un’efficiente programmazione degli interventi al fine di tutelare le fasce più deboli della popolazione;

PERSONALE
– a proseguire nel processo di riqualificazione del personale, nonché alla copertura di alcuni posti vacanti ritenuti essenziali. Per quanto riguarda la politica del personale, sono già stati previsti gli aumenti contrattuali per l’anno in corso;

PREVENZIONE SOCIALE
– a intensificare l’impegno nel campo della prevenzione sociale con particolare riferimento alle situazioni di emarginazione. Sono già stati attivati progetti, ai sensi della legge 328/2000, sull’integrazione sociale e la prevenzione delle tossicodipendenze, sul sostegno alle persone con disabilità. Si inquadra in questo contesto l’apertura dello sportello Informahandicap avvenuta lo scorso dicembre.

SICUREZZA
– a continuare a dedicare forte e costante impegno per garantire ai cittadini il massimo di sicurezza individuale. E’ compito istituzionale di ogni Amministrazione Comunale adottare politiche e misure per garantire la sicurezza sociale che, essendo concetto diverso da quello di ordine pubblico, non può essere delegata alle sole forze dell’ordine vere proprie.
E’ necessario inserire il tema “Sicurezza” in un contesto più generale: prevenire l’emarginazione sociale, migliorare la vivibilità del territorio e la qualità della vita urbana attraverso politiche sociali ed economiche.
Sono già operativi organismi di partecipazione democratica di cittadini, associazioni, comitati per la sicurezza, circoscrizioni, osservatori sui fenomeni illegali, ecc…. L’Amministrazione Comunale ha attivato da luglio 2001, tramite convenzione con il Centro Sociale “Altamarea”, un servizio di sorveglianza presso il “Parco del Gelso”. E’ attiva da settembre 2001 un’assicurazione (stipulata dal Comune) – che prevede il rimborso fino a 516,456 Euro per scippi, furti e rapine nei confronti degli anziani over 65 – che viene confermata anche per il 2003.
L’Amministrazione Comunale, consapevole che la percezione della sicurezza individuale e collettiva crea allarme sociale in particolare tra la popolazione anziana, continuerà a dedicare forte e costante impegno per garantire ai cittadini il massimo di sicurezza individuale.
Per questi motivi è stato realizzato un sistema di videosorveglianza, è stato istituito il vigile di prossimità quale soggetto a contatto diretto con i cittadini ed è stato sottoscritto, anche dai sindacati, il contratto locale sulla sicurezza.

CASA
– a favorire la permanenza delle persone anziane nel loro domicilio e nel loro ambiente sociale, anche favorendo l’attribuzione di assegni di cura;
– a reperire risorse da destinare alla realizzazione di alloggi pubblici da assegnare ad inquilini anziani;
– a procedere, con il Fondo Sociale per la locazione, a sostegno dei cittadini meno abbienti. La somma a disposizione nell’apposito capitolo è, infatti, già stata elevata da Euro 20.658,28 del 2001 a Euro 30.000 per il 2003. A questa somma occorre aggiungere il contributo regionale;
– a continuare a contribuire nel pagamento degli affitti per famiglie in particolare stato di disagio economico.

VERIFICHE
Le parti si impegnano ad una verifica del presente accordo con cadenza semestrale, da concordarsi di volta in volta: la prima da effettuarsi entro e non oltre al mese di giugno e la seconda entro e non oltre al mese di ottobre che sarà propedeutico al confronto sulle linee del Bilancio dell’anno 2004.

L’Amministrazione comunale ritiene, anche alla luce di quanto sopra precisato, che gli investimenti programmati nel 2003 e nel Piano Poliennale degli Investimenti 2003-2005 siano in linea con uno sviluppo armonico del territorio comunale.

Il Sindaco
(Gianni Scenna)

L’Assessore al Bilancio
(Ugo Baldassarri)

L’Assessore ai servizi Sociali
(Rosanna Rizzo)

Le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL UIL della Provincia di Rimini

Bellaria Igea Marina, 03/02/2003

Altre notizie