Battisti, Brasile riapre il fascicolo. Tanti i sit-in di protesta
Lo rende noto un comunicato dell’Stf, rilevando che Peluso ha ordinato di ‘disarchiviare’ il procedimento e di allegare agli atti la richiesta ”dell’immediato rilascio” di Battisti presentata ieri dopo il diniego all’estradizione deciso il 31 dicembre dall’ex presidente Lula. ”Oggi, il governo italiano ha chiesto che Battisti rimanga in prigione, fino all’esame da parte dei ministri della Corte” di tale decisione: ”anche questa richiesta – precisa la nota – sara’ allegata” agli atti relativi al procedimento.
Intanto resta alta la tensione Italia-Brasile e continuano le dichiarazioni al vetriolo contro Brasilia. Ieri ci sono stati sit-in e manifestazioni di protesta bipartisan per il no dell’ex presidente Lula all’estradizione di Cesare Battisti in Italia. (ANSA)











