Bar nel centro storico, aprirli sarà più facili
Le organizzazioni sindacali hanno preso atto favorevolmente della decisione dell’amministrazione comunale di Santarcangelo di mantenere invariata la pressione fiscale e tariffaria. Confermata l’addizionale Irpef del 2 per cento per gli anni 2004 e 2005: la tassa diventa una tassa di scopo per la costruzione di un altro asilo nido.
Il consiglio comunale ha anche approvato il piano triennale dei lavori pubblici con i voti a favore di Ds, Margherita, Rifondazione comunista e Verdi Alternativi e An (contrari Lista Civica, astenuti Forza Italia). Gli investimenti previsti per il 2004 ammontano a oltre 10 milioni di euro e che riguarda tutti i settori d’intervento: scuola, viabilità, manutenzioni, edifici storici.
Il consiglio comunale ha poi approvato una modifica al regolamento Ici: le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti beneficeranno dell’aliquota Ici minima solo per gradi di parentele in linea retta (genitore-figlio).
Infine il Consiglio comunale ha integrato il regolamento di igiene per quanto riguarda i bar. “Per favorire l’insediamento di bar – ha spiegato l’assessore alle Attività Economiche Andrea Maggioli – abbiamo concordato con l’Asl la possibilità di aprire nel centro storico bar in locali di ridotte dimensioni (fino a 60 metri quadrati) e con un solo servizio igienico anziché i due generalmente previsti”.












