Aveva speronato l'auto della ex minacciandola con delle forbici. Espulso
Era indagato per maltrattamenti in famiglia l'egiziano espulso con ordine di accompagnamento del Questore di Rimini. L'ultimo episodio denunciato dalla ex moglie, balzato anche all'attenzione della cronaca, risale al 9 marzo quando gli agenti delle Volanti erano intervenuti a seguito della chiamata della donna, che aveva raccontato il suo ex compagno l’aveva pedinata ed aggredita a bordo della propria auto, l'aveva speronata, provocando un incidente, e aveva provato ad aggredirla colpendo il finestrino con delle forbici e minacciandola di morte (vedi notizia). Da lì era partita una nuova denuncia nei confronti dell'egiziano, già a processo per maltrattamenti, cui era seguito il divieto di avvicinamento a meno di 1000 metri, di comunicazione con la ex e l'applicazione del braccialetto elettronico. Restrizioni che l'uomo aveva violato, tanto da portare la Procura della Repubblica di Rimini a chiedere un aggravamento della misura. Contestualmente l'ufficio immigrazione ha scoperto che nel febbraio scorso all'uomo era stata rigettata l’istanza di protezione internazionale per manifesta infondatezza, risultava quindi irregolare sul territorio, oltre che gravato da numerosi precedenti penali. E' così scattato il provvedimento di espulsione con accompagnamento a Fiumicino e imbarco nel primo volo per Il Cairo. Con l’espulsione all’uomo è fatto divieto di reingresso in Italia per anni 3, a cui si aggiunge, come aggravamento il divieto di dimora in Emilia Romagna.












