Aria ‘grigia’ di primavera. L’assessore Mantuano chiede maggior impegno
E per di più, con un picco da record. Il 238 registrato sabato dalla centralina del parco Marecchia supera quasi cinque volte il limite consentito. Il motivo è presto individuato: il fumo delle fogheracce, in particolare quella sotto il ponte di Tiberio. L’anno scorso, in analoga occasione, la stessa centralina si era fermata, per così dire, a 202. Ma oggi che il problema smog è sempre più critico, anche un’antica tradizione come quella dei fuochi rischia di finire sotto accusa. ‘Le tradizioni – secondo l’assessore all’ambiente Ariano Mantuano – vanno ripettate, l’importante è che i fuochi si facciano nel modo giusto vale a dire non bruciando’.
Questa settimana terminano le targhe alterne, sia per i giovedì che per i lunedì dei pre-euro. E adesso? L’assessore Mantuano ha presentato di recente al sindaco un piano in 50 punti su come contrastare le varie forme di smog. Qualcosa è già partito, come il bollino “caldaie pulite” con i relativi controlli a tutta la cittadinanza. Altro è in partenza, ma molto altro rimane da fare. Soprattutto senza cedere alla tentazione, una volta finita la stagione delle targhe, di nascondere le micropolveri sotto al tappeto. Ascoltiamo Ariano Mantuano.
Se molte iniziative devono sottostare alle lungaggini della politica e della burocrazia, per altre basta lasciarsi guidare dal buonsenso. E dalla bella stagione, come invita l’assessore Mantuano suggerendo a tutti i riminesi un maggior utilizzo delle biciclette.










