Arcigay Rimini ricorda Fernanda Bellachioma. Venne arrestata nel 1928 a Viserba
Nella giornata del 25 Aprile, la città di Perugia e l'associazione Omphalos LGBT+ hanno inaugurato ai Giardini del Frontone una targa dedicata alle vittime LGBTQIA+ del nazifascismo, ricordando la figura di Fernanda Bellachioma. Arcigay Rimini ricorda che è una storia che tocca Rimini perché a Viserba si consumò quello che può essere definito il primo vero arresto politico per omosessualità in Italia.
Fernanda Bellachioma fu arrestata dai Carabinieri il 24 agosto 1928 mentre era in vacanza con la compagna a Villa Bavassano. "L'arresto di Fernanda a Viserba non fu un fatto privato, ma il primo atto di una violenta repressione politica contro un'identità che il regime rifiutava persino di nominare nel codice penale", dichiara Marco Tonti, Presidente di Arcigay "Alan Turing" Rimini. "Ricordare questo episodio oggi ci impone di sottolineare un fatto storico spesso dimenticato: la Liberazione è stata l'inizio della liberazione anche per le persone LGBTQIA+. Ed è stata una liberazione anche grazie a loro, perché quando il regime cadde molti uomini che avevano subito la condanna al confino per la loro omosessualità imbracciarono le armi e parteciparono attivamente alle lotte partigiane. La nostra Resistenza è intrisa anche del loro coraggio e del loro sangue".
Arcigay Rimini aderisce alle celebrazioni del 25 aprile ricordando lotte partigiane, e ringrazia sentitamente Omphalos Perugia e Riccardo Strappaghetti per questa iniziativa, ricordando anche la fondamentale e pionieristica ricerca della storica Nerina Milletti che per prima portò alla luce la storia di Fernanda Bellachioma.












