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Anziani si ribellano alla tassa di soggiorno: Montanari: ‘no in bassa stagione’

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Gio 21 Mar 2013 12:42 ~ ultimo agg. 16 Mag 11:49
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Mentre a Riccione, anche se ancora la scelta sulla tassa non è definitiva, comunque si sta pensando ad esenzioni per gli over70, a Rimini non sono al momento previsti sconti, perché, ha detto nei giorni scorsi l’assessore al bilancio Gianluca Brasini, statisticamente non si è in grado di dire quanto questa fetta di turisti sia incisiva. A commentare la lettera del gruppo di Mantova e ad aggiungere benzina sul fuoco, Giovannino Montanari, presidente della Fiavet di Rimini, che da oltre trent’anni si occupa di turismo sociale, intervenuto questa mattina in diretta su radio Icaro e IcaroTV nella trasmissione Tempo Reale.

Questo messaggio che oggi è arrivato al sindaco di Rimini a me è da ottobre che arriva dai miei clienti prima con minacce poi con comunicazioni ufficiali in cui mi dicono che non verranno più in Riviera, oppure mi chiedono mete alternative dove non ci sia la tassa di soggiorno. Se il balzello è ingiusto per i turisti è due volte più ingiusto per chi arriva per turismo sociale. Si tratta di persone con meno disponibilità economiche, più sensibili al prezzo, per cui ogni variazione di prezzo, compresa quindi la tassa di soggiorno, può fare la differenza“. “Mi meraviglio – prosegue Montanari – della Cgil di Rimini che è sempre stata a favore della tassa di soggiorno, come non si renda conto che difendere i pensionati non vuole difendere solo quelli di Rimini. Cosa dovrei dire alla Cgil di Torino, Milano, Roma, del Veneto che mi chiedono spiegazioni su questa tassa.” Difficile dare numeri certi sul turismo sociale, anche perchè, a detta di Montanari, in questo settore c’è una significativa sacca di abusivismo, cioè di alberghi che non passano attraverso le agenzie ma trattano direttamente con i gruppi di anziani, senza troppa trasparenza. Nonostante questo Montanari stima che ci siano ogni anno in provincia almeno due milioni di presenze da turismo sociale e aggiunge: “se proprio vogliamo colpire, almeno non si applichi questo intollerabile balzello in bassa stagione, a giugno e a settembre, i mesi più appetibili per gli anziani” che spesso con la loro presenza salvano i fatturati di tante imprese. “Sinceramente mi aspettavo una presa di posizione più dura contro la tassa da parte dell’Aia di Rimini, la più grande associazione di categoria d’Italia“. Montanari chiude con un po’ di amarezza: “Lavoro in questo campo da oltre 34 anni, penso di avere un’esperienza che avrei potuto mettere anche a servizio del sindaco Gnassi, ma non sono mai stato consultato“.

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