Annegò nella piscina dell’hotel Meeting. Assolti i genitori della piccola Elisa


I coniugi avevano chiesto il rito abbreviato in modo da poter chiudere gli strascichi giudiziari che si sono assommati al dolore per il gravissimo lutto. Il pm Irene Lilliu, titolare dell’inchiesta, non aveva ravvisato elementi di reato contro i genitori della bimba che invece erano stati portati in causa dai gestori dell’hotel, che sporsero denuncia nei loro confronti per omessa vigilanza, accusa poi commutata dal procuratore capo in abbandono di incapace.
Sono stati rinviati giudizio e affronteranno il dibattimento invece, i tre titolari dell’albergo, per omicidio colposo e negligenza. Per non aver rispettato le norme di sicurezza che avrebbero potuto evitare il dramma: il telo di protezione che doveva coprire al piscina, non era teso e, intorno alla vasca, non c’era il cancelletto di protezione. La piccola Elisa annegò in appena 75 centimetri d’acqua.