Alta pressione e freddo per i prossimi giorni. Le previsioni di Meteo1
Fino a qualche giorno fa pareva possibile l’arrivo di una nuova ondata di gelo di estrazione polare direttamente sull’Italia, tuttavia le ultime emissioni dei modelli di previsione a medio e lungo termine si sono allineati verso un’altra tendenza. L’alta pressione delle Azzorre andrà ad allungarsi su gran parte dell’Europa centro-meridionale, proteggendola dai nuclei gelidi che verranno sospinti più a Est.
L’Italia potrà quindi godere di un lungo periodo all’insegna della stabilità, solo le regioni meridionali adriatiche e ioniche verranno raggiunte da aria fredda di origine balcanica, sull’Appennino centro-meridionale adriatico si potranno innescare dunque dei rovesci nevosi, anche a quote basse tra il 12 e il 13 del mese. Il gran gelo sbandierato da alcuni siti d’informazione meteo anche per il weekend dell’Immacolata, si mostrerà solo attraverso un modesto calo delle temperature, che favorirà però la formazione di estese gelate notturne sulle pianure del Centronord.
Il sole dunque sarà il protagonista sulla maggior parte del Paese anche se si dovrà fare i conti con le tipiche nebbie invernali su parte della Val Padana e localmente al Centrosud, queste potranno anche gelare al Nord, viste le basse temperature notturne. Le precipitazioni come anticipato sopra saranno scarse, potranno aversi locali rovesci sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori tra il 7 e l’8 del mese, come nelle zone interne tra Abruzzo, Molise, e Lazio. Poi di nuovo qualche rovescio nevoso fino a bassa quota tra il 12 e 13 di dicembre. Null’altro da segnalare per ora. Auguriamo un buon weekend dell’Immacolata a tutti e vi aspettiamo al prossimo aggiornamento. A presto, un saluto da Andrea Falcinelli.
(nella foto, le condizioni atmosferiche più frequenti nei prossimi 10 giorni)












