Indietro
menu
Newsrimini Riccione Turismo

Albergatori, nessun passo indietro. Tassa soggiorno, goccia che fa traboccare

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 1 Mar 2013 10:58 ~ ultimo agg. 16 Mag 09:52
Tempo di lettura 2 min

“Non ci risulta – recita una nota – che la nostra clientela sia composta da ricchi uomini di affari ma piuttosto da quella classe media in difficoltà come mai in precedenza dalla fine della seconda guerra mondiale.
L’approvazione a marzo 2013 di una imposta di soggiorno da applicare nell’estate 2013 rappresenta un abominio di strategia commerciale e una mostruosità di programmazione economica”.
Si usa il sarcasmo, con provocazioni al limite, chiedendo se i turisti potrebbero servizi aggiuntivi la musica del Marano o le prostitute in strada.
Per poi proseguire: “Ovviamente è facile imporla, cosa ben diversa e doverla riscuotere soprattutto per gli hotel più piccoli per i quali la gestione di questo ennesimo adempimento rappresenta la goccia che fa traboccare il vaso della sopportazione, con costi aggiuntivi, burocrazia, registri e controlli. Un carico di burocrazia insopportabile.
Prima si impone una imposta e poi si discute come impiegarla. Questo è buongoverno???
Non è accettabile un’imposizione aggiuntiva prima che si siano definiti modi di applicazione, impieghi e gestione. Si tratta ancora una volta di un esempio di come si pretenda senza avere idee e consapevolezza di un sistema economico”.
Prima dell’appello finale: “Viviamo tutti di turismo ma soprattutto viviamo di turisti, di persone dotate di libero arbitrio, facoltà di scelta che oggi come noi vivono un momento difficile.
E’ dalla loro scelta che dipende la qualità della nostra vita. Aiutiamoli a scegliere.
Non inseguite le sirene dei vicini…”

Altre notizie