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musica e solidarietà

Ai 'Lunedì di Viserba' il concerto del Coro Davvero

In foto: il Coro Davvero
il Coro Davvero
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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 I Lunedì di Viserba proseguono lunedì 13 luglio alle ore 21 sul sagrato della chiesa di Santa Maria a Mare con il Coro Davvero, una delle realtà corali più giovani e dinamiche della Romagna, protagonista di un vero e proprio spettacolo musicale che vedrà sul palco 85 coristi – adulti, ragazzi e bambini – accompagnati da pianoforte, violini, chitarra e cajón.

Nato nel 2023 e diretto da Silvia Branducci, Fabio Sica e Sara Garattoni, il Coro Davvero ha sede a Savignano sul Rubicone ma riunisce coristi provenienti da Cesena, Rimini, Viserba e dalla Repubblica di San Marino. Una realtà che in pochi anni ha saputo conquistare il pubblico grazie a un modo nuovo e coinvolgente di vivere il canto corale.

Quello proposto a Viserba sarà molto più di un concerto. Per un’ora e mezza il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di musica, dagli anni Settanta ai grandi successi di oggi, con un repertorio tutto da ascoltare... e da cantare. Sul palco si alterneranno medley senza interruzioni e brani italiani e internazionali che hanno fatto la storia della musica leggera: da Raffaella Carrà a Zucchero, dagli Abba ad Adele, in uno spettacolo dal ritmo coinvolgente, pensato per emozionare e divertire.

Come sempre accade ne I Lunedì di Viserba, anche questa serata unirà cultura e solidarietà. Il concerto sarà infatti dedicato a don Aldo Fonti, storico parroco di Viserba, e sarà accompagnato da una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Venezuela. Sul sagrato sarà presente uno stand informativo attraverso il quale sarà possibile contribuire all'iniziativa.

Il concerto si inserisce nel percorso tematico dell'edizione 2026 de I Lunedì di Viserba, dedicata alle “strutture di peccato che creano povertà e disuguaglianze”. Un tema ispirato al magistero di Papa Francesco e sviluppato anche da Papa Leone XIV, che invita a riflettere non solo sulle responsabilità individuali, ma anche su quei meccanismi sociali, economici e culturali che generano esclusione e nuove forme di povertà. La musica, con la sua capacità di unire le persone e creare comunità, rappresenta così un linguaggio privilegiato per promuovere solidarietà, partecipazione e speranza.

L’ingresso è libero. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà all'interno della chiesa di Santa Maria a Mare. Per chi arriva da fuori è consigliato il parcheggio gratuito di via Morri, sopra la ferrovia.

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