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tavoli politici e tecnici

Aeroporto, consolare, ciclovia. Un’intesa tra RSM e Rimini per far crescere il territorio

In foto: Rimini, 19/07/2022; Comune RN Uff Stampa, accordo con Repubblica di San Marino ©Riccardo Gallini/GRPhoto
Rimini, 19/07/2022; Comune RN Uff Stampa, accordo con Repubblica di San Marino
©Riccardo Gallini/GRPhoto
di Redazione   
Tempo di lettura 6 min
Mar 19 Lug 2022 13:49 ~ ultimo agg. 29 Mag 19:27
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Passare dagli intenti di buon vicinato a progetti concreti a cui provare insieme a dare gambe. Il comune di Rimini e la Repubblica di San Marino danno avvio ad una intesa istituzionale che nei prossimi anni vorrebbe affrontare tematiche fondamentali: viabilità, sanità, infrastrutture. Tra i primi progetti da affrontare nei tavoli politici e tecnici: il potenziamento e il sostegno istituzionale all’aeroporto Fellini, la messa in sicurezza della Consolare per San Marino (che dovrebbe coinvolgere anche il comune di Coriano, nel quale si trovano tre semafori) e la realizzazione di una ciclovia che dalla costa arrivi fino alle torri dell’antica repubblica, in un percorso naturalistico che potrebbe essere in parte anche sul tracciato della vecchia ferrovia, che collegava Rimini a San Marino. L’intesa non ha un tempo, ma sarà legata agli obiettivi da raggiungere e sarà aperta anche ad altri soggetti istituzionali.

Con uno scambio ufficiale di note, formalizzato questa mattina alla presenza del Segretario di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino, Luca Beccari, e del Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, prende ufficialmente avvio la procedura di accordo per l’intesa che, per la prima volta nella storia delle ottime relazioni di contiguità territoriale, stabilirà una serie articolata di progetti sinergici e collaborazioni tra la più antica Repubblica del mondo e la città di Rimini.

Da oggi parte dunque il percorso verso una sorta di piano strategico condiviso su ambiti di comune interesse. In campo ci sono tematiche fondamentali per stabilire la competitività e accantonare i campanilismi, dal tema dell’aeroporto, al trasporto su gomma, dalla riqualificazione ambientale, alla tutela delle acque, al tema della promozione culturale, delle imprese, dell’Università.

La premessa da cui partono gli impegni comuni sottoscritti, individua – in un’epoca caratterizzata dagli effetti della globalizzazione e alla luce della gravissima crisi innescata dalla pandemia, dal conflitto bellico e dalla crisi energetica – il territorio come l’unico punto fermo, l’unica certezza sulla quale impostare politiche e azioni capaci di avere una ricaduta sulla crescita collettiva.

Nello specifico gli ambiti che saranno presi in esame

– Infrastrutture, Trasporti e Logistica: grandi infrastrutture per la viabilità (SS 16 e SS 72), aeroporto (inclusa possibile individuazione di nuove funzioni per le aree in possesso della Repubblica di San Marino), la mobilità sostenibile, i collegamenti con l’hub ferroviario, il trasporto su gomma, la logistica. Particolare attenzione sarà posta alla progettazione e realizzazione di collegamenti ciclabili e alla realizzazione di un corridoio green di collegamento Rimini-San Marino dedicato alla mobilità attiva, ciclabile ed elettrica, ad alto contenuto innovativo e capace di connettersi alla Ciclovia Adriatica e di attrarre nuovi flussi turistici.

– Cultura: azioni di collegamento e integrazione delle zone della costa e dell’entroterra in funzione dell’attrattività territoriale, realizzazione di iniziative/programmi/progetti congiunti, volti alla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico, progettazione di residenze artistiche con lo scopo di creare un territorio accogliente ed ispirante per la produzione di progetti artistici e culturali.

– Transizione ecologica: politiche e programmi che riguardino acqua, energia, cambiamento climatico, transizione agricola e industriale.

– Sviluppo Economico e Turismo: scambi e partenariati per progetti strategici di interesse del mondo produttivo, sperimentazioni congiunte, scambi tra il mondo della ricerca e dell’Università, investimenti condivisi per l’innovazione tecnologica, collaborazioni finalizzate a sostenere lo sviluppo di nuove imprese. Cooperazione e integrazione nell’ambito Turismo, inteso quale punto di sintesi della filiera trasversale che coinvolge gli ambiti suindicati (infrastrutture, trasporti e logistica, cultura e transizione ecologica), al fine di sviluppare una vera e propria politica industriale volta a favorire innovazione di processo e di prodotto nel settore turistico.

– Sport e benessere: realizzazione di eventi o di iniziative sportive o legate al benessere delle persone; ideazione, progettazione e organizzazione sinergica di eventi e manifestazioni che abbiano nell’alto livello attrattivo e qualitativo la loro prioritaria matrice.

 

“Con lo scambio dell’intesa avvenuto in mattinata – dichiara il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari– rilanciamo sensibilmente la collaborazione tra realtà contigue e da sempre intrecciate e interconnesse nelle sfide della crescita economica, sociale e culturale. Sono particolarmente soddisfatto per aver trovato convergenze strategiche tra le nostre Amministrazioni, finalizzate ad offrire l’unicità della nostra vocazione imprenditoriale, turistica, commerciale e culturale. La condivisione è stata ed è alla base del rilancio degli asset che caratterizzano l’intesa; in una congiuntura, quale l’attuale, che rivendica una sempre maggior coesione nelle politiche a medio e lungo termine, sostenersi nella comune volontà di affrontare le sfide e progettare le traiettorie future, rappresenta un modello di azione virtuosa e conferma il desiderio di valorizzazione e riconoscimento delle potenzialità delle due Parti”.

“Un risultato storico – commenta il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – frutto del lavoro di squadra per il bene del territorio. Noi abbiamo bisogno di San Marino e San Marino ha bisogno di noi. Occorre abbattere uno steccato invisibile a colpi di progetti concreti da cui tornare, insieme, a rialzarci. Quando in ballo ci sono obiettivi importanti, tutti insieme sappiamo fare squadra per il bene del territorio. Credo fondamentale questo accordo, in questo preciso momento: siamo esattamente al bivio tra un grande problema e una, altrettanto grande, opportunità. Il rialzo dei contagi per Covid colpisce ancora duro, gli effetti del conflitto bellico alle porte dell’Europa e quelli, pesantissimi, dell’inflazione record e del caro energia, hanno un impatto fortissimo sul nostro territorio, soprattutto in un ambito come quello turistico che già si configura come il settore più colpito dagli effetti del Covid 19. Ma non possiamo guardare solo a questo, occorre rilanciare. Il turismo, l’aeroporto, la viabilità, la cultura, la sostenibilità, sono i temi su cui stiamo lavorando per un accordo e una collaborazione attraverso la quale programmare una ripartenza aperta a una serie di potenzialità finora inesplorate che possono dare nuova linfa al territorio. Ecco perché non possiamo farci sfuggire questa occasione”.

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