Abusivismo. Renzi (AN) chiede a Regione apposito corpo di Polizia
“La Regione dovrebbe promuovere e sostenere la costituzione di un corpo di polizia locale, sovracomunale, che coinvolga tutti i Comuni della riviera romagnola e ferrarese, per contrastare efficacemente il commercio irregolare e garantire un’organizzazione ed un’integrazione delle attività tra aree omogenee soggette allo stesso fenomeno”.
Lo chiede il consigliere regionale di an Gioenzo Renzi in una interrogazione, prendendo spunto dalla constatazione che il fenomeno dell’abusivismo commerciale è “sempre più preoccupante” nei cento chilometri di litorale emiliano romagnolo.
Considerando che solo una strategia coordinata ed unitaria su tutto il territorio potrebbe consentire alle forze della polizia municipale di liberarlo dal commercio irregolare e che, oltre a questo fenomeno, si sta verificando la crescita di altre attività abusive, come quella di massaggiatore praticata dai cinesi o quella di acconciatore praticata da afro asiatici che eseguono anche tatuaggi, “senza alcuna condizione igienica ed in violazione delle normative vigenti”, Renzi vuole sapere quali siano gli Enti locali che hanno chiesto contributi alla Regione per la costituzione di corpi di polizia locale anti-abusivismo commerciale e di quale importo, quali siano gli standard essenziali fissati dall’amministrazione regionale per la stagione estiva 2006 per l’adeguamento dell’organico della polizia locale dei comuni a vocazione turistica e quali provvedimenti “urgenti” intenda assumere per contrastare “con forza” il diffondersi di attività irregolari, come quelle sopra descritte, in difesa della salute del consumatore e contro la concorrenza sleale a danno di professionisti ed artigiani che operano nel rispetto delle regole.
L’esponente di an sollecita anche la Regione a fronteggiare l’espansione del fenomeno dei massaggi e dei tatuaggi abusivi attraverso una campagna informativa che scoraggi il turista a sottoporsi a questi trattamenti indicando i rischi per la salute, nonché i danni economici e sociali che ricadrebbero indirettamente sul territorio regionale.
Renzi inoltre domanda se la Regione non ritenga necessario dare un forte segnale contro l’abusivismo ed attivarsi per sottoscrivere urgentemente protocolli di intesa con tutti i soggetti coinvolti per coordinare l’azione non solo sulle spiagge, ma anche nel resto del territorio al fine di scoprire e sequestrare le centrali di rifornimento delle merci contraffatte.
Da ultimo, il consigliere chiede di conoscere l’entità della merce contraffatta sequestrata fino ad oggi nei comuni costieri dopo l’entrata in vigore del regolamento regionale 20/2004, sulla semplificazione delle procedure a tutela della legalità del commercio, ricordando che la Regione, rispondendo alla stessa domanda contenuta in una precedente interrogazione relativamente alla stagione 2004, “non aveva ritenuto rilevante raccogliere questi dati” dalle amministrazioni comunali interessate.












