Indietro
menu
In Regione disavanzo da 900mln

200milioni di disavanzo per l'Ausl Romagna. Castaldini: nessun efficientamento

In foto: Valentina Castaldini
Valentina Castaldini
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 17 Apr 2026 14:52 ~ ultimo agg. 15:04
Tempo di lettura 2 min

Il bilancio preventivo 2026 dell'Ausl Romagna prevede un disavanzo di 200.899.492 euro, il più elevato tra le Aziende Sanitarie dell'Emilia Romagna. Un dato, tra l'altro, in crescita di 444.453 euro rispetto al preventivo 2025. Complessivamente le aziende sanitarie regionali segnano un disavanzo di oltre 944milioni di euro, circa 41milioni in meno dell'anno precedente. Un "rosso" che però il presidente de Pascale e l'assessore Fabi hanno spiegato che sarà colmato a consuntivo arrivando dai -194milioni di due anni fa, ai -70milioni dello scorso anno fino allo zero a fine 2026. 

Ma se far quadrare i conti della sanità non è una novità, ad esserlo piuttosto, commenta la consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini, "è piuttosto il tentativo del presidente Michele De Pascale di presentare questi numeri come un risultato positivo, semplicemente perché vengono già indicate le coperture per arrivare al pareggio. È giusto riconoscere che, a differenza del passato, oggi si esplicitano con maggiore chiarezza le risorse necessarie a chiudere i conti. Ma non possiamo confondere la trasparenza con il successo. Non è sufficiente dire dove si trovano i soldi per coprire il disavanzo, il problema è che questo si presenta ogni anno". Secondo l'azzurra la domanda è "perché ogni anno siamo costretti a rincorrere centinaia di milioni di euro per coprire i disavanzi? Che cosa non funziona? È una domanda che dobbiamo porci tutti con un grande senso di responsabilità". "Da almeno cinque anni - prosegue - assistiamo allo stesso schema: disavanzi strutturali nei bilanci preventivi e interventi successivi per riportare i conti in equilibrio. Non c’è alcuna discontinuità e soprattutto non c’è nessun efficientamento del sistema". "De Pascale - conclude Castaldini - ha annunciato, riguardo alla chiusura dei bilanci consuntivi, il passaggio dai -194 milioni di due anni ai -70 dell’anno scorso fino allo zero che si prospetta quest’anno, a fine 2026. Ma nel frattempo sono state aumentate le tasse ai cittadini, con l'aumento dei ticket sanitari, sono aumentati i fondi del riparto nazionale e i fondi proprio della regione Emilia-Romagna investiti. Questo ipotetico pareggio è quindi la fotografia di una accettazione dello status quo". 

Altre notizie