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A sinistra nasce ‘Il Lucchetto’: movimento civico che sostiene Gnassi

di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Ven 7 Gen 2011 09:59 ~ ultimo agg. 14 Mag 03:51
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dalla riorganizzazione della macchina comunale all’istituzione di ronde notturne per l’ordine pubblico, ma anche un nuovo ente per il turismo (l’ETER) e una rivisitazione delle modalità del piano strategico.

La presentazione del Movimento:

Un nuovo Movimento Civico che guarderà principalmente alla Sinistra Storica e al Sociale e si presenterà come ipotesi di sostegno alla Candidatura di Gnassi Sindaco con una piattoforma programmatica che nei prossimi giorni verrà consegnata ai Segretari Provinciali e Comunali del PD – Emma Pettitti e Lino Gobbi.

Il Simbolo gia pronto verrà ufficializzato prossimamente ed il Movimento Civico si chiama : “IL LUCCHETTO – LISTA PER RIMINI”.

La Piattaforma che verrà presentata prevede in sostanza un’ulteriore Botta d’Orgoglio per Rimini e per la Riminesità, invitando ora che si è voltato pagina anche a cambiare libro.

E nei punti specifici si chiede e propone :

lotta agli sprechi, eliminazione dal Comune delle figure inutili come il Direttore Generale ;

Ordine Pubblico : Ronde Notturne nelle zone ad alto rischio e diurne a garanzia della sicurezza e dell’incolumità del cittadino e contro l’abusivismo e l’accattonaggio selvaggio, da affidare in servizio ad associazioni di volontariato come l’ANPI e i Carbinieri e Finanzieri in congedo – o in alternativa ad Enti Esperti nella sicurezza come quelli che forniscono gli Steward negli Stadi.

Tutela del Prodotto Locale, del Turismo del loro indotto lavorativo , degli eventi come Notte Rosa e Capodanno, proponendo la Costituzione di un nuovo Ente Turistico denominato E.T.E.R. – Ente Turismo Eventi Rimini.

Tutela del Prodotto Agricolo Locale e di tutte le Risorse Locali come i bagnini ai quali va data la collaborazione e auspicata la costituzione di un Consorzio Bagnini a partecipazione comunale per la gestione dell’arenile dal rischio paventato dallo scippo delle spiagge dopo l’approvazione del federalismo che vedrebbe concretizzare una riforma ad hoc con il passaggio dal demanio ai comuni delle spiagge.

Tutto cio tenendo presente comunque al riguardo il Piano spiaggia in cui non viene minimante citato dalla giunta attuale la tutela e l’aumento delle spiagge libere al fine di raggiungere anche l’obbiettivo che si e posto la Regione e cioè la destinanazione a Spiaggia Libera di almeno il 20 % del Territorio.

Garanzia e tutela della Storia e della nostra cultura garantendo il rispetto da azioni populiste e pretestuose, un esempio e la precisazione sulla bagarre creata sul nome dello Storico Ponte della Resistenza che così si chiama per tradizione e così deve rimanere, al di là di ricostruzioni scenografiche religiose avvenute quando il Ponte della Resistenza neanche esisteva, e proponendo a tal fine un monumento a San Francesco da Mettere nella Zona, oppure piu semplicemente intitolando il Lungo Marecchia a San Francesco.

Mominare il Baeato Alberto Marvelli Compatrono di Rimini come a proposto il nostro Vescovo Sua Eccellenza Monsignor Lambiasi ;

Garantire la più ampia pianificazione partecipata, quindi attuare il blocco e la revisione dell’attuale piano strategico con il supporto delle categorie economiche, ecclesiastiche-religiose, del terzo settore, del volontariato, dei sindacati.

Istituzione dei C.S.C. Comitati Strategici Consultivi di Settore , che vanno a sostituire i quartieri per l’elaborazione di appositi piani strategici monotematici da individuare e far correrre in parallelo collegandoli alla realizzazione di un nuovo P.S.C. – Piano Strutturale Comunale e di un nuovo P.O.C. – Piano Operativo Comunale .

Piano Strategici Divisi per Materia :

1) Viabilita’
2) Sociale
3) Abitativo
4) Invalidità – Barriere Architettoniche – Categorie Protette
5) Lavoro
6) Cultura
7) Turismo
8) Nuovi Diritti
9) Economia

Creare un’unica Partecipata per la gestione dei Servizi

Reinternalizzare il Servizio Casa e passarlo a gestione diretta del Comune avvalendosi anche della collaborazione del volontariato.

Istituzione di un Centro di Servizi per il Volontariato a gestione Pubblica Comunale a garanzia della tutela del Volontariato locale di cui il Comune dovrebbe farsi garante e carico della loro assicurazione e del materiale utile alle gestioni delle associazioni di volontariato stesse, alle quali si rivolge il cittadinio bisognoso nel momento del bisogno del primo incontro.

Istituzione di soli 7 assessorati :

1) Economia
2) Lavori Pubblici, Mobilità, Urbanistica
3) Bellezza
4) Diritti e Libertà
5) Cultura, Eventi, Turismo, Rapporti Religiosi
6) Pubblica Istruzione, Università, Ricerca
7) Politiche Abitative

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