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AL PALAZZO DEL TURISMO

A Riccione un incontro sull'educazione giovanile: le parole di Franco Nembrini

In foto: una foto del convegno
una foto del convegno
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 17 Feb 2026 12:36 ~ ultimo agg. 12:39
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Palazzo del Turismo di Riccione gremito, da oltre trecento persone, lunedì sera per l'incontro sull'educazione giovanile dove è intervenuto l’insegnante, saggista e pedagogista Franco Nembrini. Il titolo della serata, "Educare mestiere di promesse", ha ripreso la recente Lettera Apostolica sul tema di Papa Leone XIV dal titolo “Disegnare nuove mappe di speranza”.

“Il segreto dell’educazione - ha detto Franco Nembrini – non dipende dal risolvere  il problema educativo, non sono tecniche aggiornate da applicare, è la testimonianza. La testimonianza della comunità educante: dalla famiglia alla scuola. Siamo tutti educatori. I nostri figli - ha aggiunto Nembrini - ci guardano e capiscono, imparano, quali sono le cose più importanti della nostra vita. L’educazione passa da qui. E’ quello che sei che è decisivo nell’educazione”.

"Un insegnante vero – ha poi precisato il relatore – ha tre caratteristiche: ama la vita, ama i giovani che ha di fronte a sé, ama ciò che insegna”. E’ poi oggi presente - ha sottolineato Franco Nembrini - “un diffuso e micidiale errore educativo: identificare il valore dei figli con l’esito scolastico. Che errore far dipendere il voler bene a un figlio da questo ricatto! I ragazzi vogliono sentirsi voler bene in modo gratuito per quello che sono, non per quello che secondo gli adulti devono essere. Se si sentono che non vanno mai bene si convincono di non valere niente. Se i miei genitori mi valorizzano in base ai voti della mia pagella è un grosso problema educativo”.

Per Franco Nembrini “recuperare questo modo di educare i giovani è fondamentale. Isolare i figli dalle difficoltà della società odierna è una illusione. La comunità educante deve attrezzarli per stare nel mondo non con le prediche ma, valorizzandoli, con la testimonianza di una vita piena di senso”. L'incontro - con il Patrocinio del Comune di Riccione - è stato promosso dall'Associazione “Amici di Andrea Aquilano” e dall'Associazione “Koinè Riccione ETS” che gestisce la nuova scuola cattolica "San Carlo Acutis" di Riccione, che partirà dall’anno scolastico 2026-2027.

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