A Lella Perfetti e Oreste Delucca il Sigismondo d’Oro. Venerdì la consegna
Leonella Perfetti è un’infermiera professionale, referente infermieristica del Day Hospital Oncologico dell’Ospedale “Infermi” di Rimini. La sua principale mansione consiste nell’accompagnamento e presa in carico, a tutto tondo, dei pazienti che si recano in Day Hospital per le visite e le terapie oncologiche, organizzandone gli orari e l’accesso, aiutandoli con la documentazione clinico – sanitaria e, soprattutto per i nuovi pazienti, guidandoli nel loro percorso di cura. La signora Perfetti è di fatto il loro punto di riferimento e “interfaccia” con la struttura.
La delicatezza di tale compito, che necessita anche di doti umane, oltre che professionali, molto spiccate, deriva dal tipo di patologia che affligge questi pazienti.
Cinquantotto anni, sposata, Leonella Perfetti ha frequentato la scuola di infermieri di Rimini dal 1973 al 1975, poi ha iniziato immediatamente a lavorare all’Ospedale “Infermi” nel reparto di Pediatria, dove è rimasta fino al 1989. Da allora ha lavorato in Oncologia, vedendo la nascita e l’evolversi della disciplina e del reparto a Rimini, fino al raggiungimento del servizio attuale.
Oreste Delucca, riminese, da oltre quarant’anni è impegnato nello studio delle fonti d’archivio per documentare l’ambiente, l’economia, l’urbanistica, gli insediamenti, le strutture sociali della sua terra, con particolare riferimento ai secoli finali del Medioevo, quelli della signoria malatestiana e del passaggio all’Età moderna. Membro della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna, della Società di Studi Romagnoli e della Società di Studi Storici per il Montefeltro, ha fatto della ricerca d’archivio una ragione di vita e dell’Archivio di Stato “la seconda casa”
Autodidatta ha incentrato la sua curiosità e la sua ricerca su aspetti legati alla cultura materiale: l’agricoltura, l’artigianato, il commercio, la demografia e gli insediamenti, la vita e il lavoro della gente comune, le condizioni abitative, l’igiene, le istituzioni dedite alla salute e all’assistenza, le migrazioni, la giustizia, il fisco ….
Allo “scavo” condotto sui documenti d’archivio ha associato l’interesse per la ricerca archeologica attraverso l’osservazione del territorio e l’individuazione di insediamenti attraverso segnalazione e recupero dei segni dell’uomo affioranti in superficie.
I suoi studi sono confluiti in una trentina di volumi monografici e circa 150 saggi in riviste specializzate e opere collettive, nonché in coinvolgenti incontri con il pubblico. Una scrittura e un eloquio che si contraddistinguono e si fanno apprezzare per chiarezza, razionalità del pensiero, accessibilità del linguaggio e piacevolezza dell’espressione.
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Le motivazioni espresse dal sindaco Gnassi:
“In un momento storico tra i più problematici del nostro Paese attraversato da drammi umani e sociali, le comunità hanno bisogno di stringersi. E’ per questo che persone come Leonella Perfetti, “Lella” per migliaia di riminesi, e Oreste Delucca rappresentano per noi dei tesori, veri e propri gangli della comunità. Persone che per il loro impegno sono punto di riferimento per i cittadini e per l’identità della città. Persone che col loro lavoro sono capaci di dare senso concreto alle ragioni dello stare insieme, al tenere insieme le persone. Per questo la scelta di assegnare il Sigismondo a Lella e Oreste è stata fortemente voluta: entrambi, pur in ambiti diversi, sono “eroi” della nostra quotidianità.
“Lella” da venticinque anni è l’anima del Day Hospital Oncologico dell’Ospedale “Infermi” di Rimini. Con il suo sorriso accoglie e accompagna con delicatezza e altrettanta professionalità i pazienti e le loro famiglie in una fase non semplice della loro vita. In maniera diretta o indiretta, tutti sappiamo cosa si passa in quei momenti e quanto conta avere al proprio fianco persone che sappiano darci un sostegno, che diventano e sono un riferimento, così come lo hanno toccato con mano migliaia di riminesi.
Questa scelta assume un significato ulteriore considerando il processo di trasformazione che sta vivendo il sistema sanitario regionale. In questa fase di cambiamento è ancora più importante avere punti di riferimento radicati, avere un pilastro su cui poggiarsi. E Lella rappresenta il valore di centinaia di anime e persone che contribuiscono a “tener su la baracca”, che per noi a Rimini, in Emilia Romagna, significa servizi e ospedali di cui essere fieri.
E’ un contesto diverso, ma altrettanto importante quello in cui si muove Oreste Delucca, che ha dedicato la sua vita alla ricerca dei documenti e dei segni della storia della sua città e del territorio.
Nel percorso che abbiamo avviato per porre fine al processo di cementificazione e trasformare la città, diventa collante fondamentale l’investimento straordinario che stiamo facendo nei motori culturali: un teatro Galli riaperto che dialoga con Castelsismondo, il Fulgor di Fellini, la Far in piazza Cavour, il Museo. Il lavoro e le ricerche di Delucca ci danno gli strumenti per sentirci parte di questo cambiamento, inserendolo nel solco della splendida storia della nostra città. Ci fanno sentire provenienti e parte di una storia robusta di una città romana, rinascimentale, malatestiana, popolare, curiosa e mai ferma. Ci consentono di guardare e immaginare un futuro sostenibile, costruito sull’identità e rivolto al futuro attraverso la cultura. Questo riconoscimento è un omaggio all’ “infaticabile fatica” di chi, come Delucca, ha ricostruito la nostra storia e la nostra identità, sviluppando un senso di appartenenza e ricordandoci che abbiamo le spalle robuste”.












