51° Premio Riccione Teatro: sabato al Grand Hotel serata finale
I cinque finalisti sono Saverio La Ruina, Italianesi; Vittorio Moroni, Il grande mago; Michele Santeramo, Il guaritore; Roberto Scarpetti, Viva l’Italia. Le morti Fausto e Iaio; Vitaliano Trevisan, La Bancarotta o sia Mercante Fallito.
A contendersi la vittoria della sezione under-30 quattro giovani autori: Davide Carnevali, Sweet Home Europa, Dario Merlini, Quello che c’è fuori, Luca Micheletti, Ritorno a Deepwater, Lorenzo Piccolo, La casa di carta.
La giuria di questa edizione, presieduta da Umberto Orsini, è composta da Sonia Bergamasco, Elio De Capitani, Alessandro Gassman, Fabrizio Gifuni, Claudio Longhi, Fausto Paravidino, Isabella Ragonese.
Spiega il direttore del premio, Simone Bruscia: Con questa 51° edizione del Premio Riccione il teatro italiano riacquista la sua centralità culturale. Alziamo il sipario sui nuovi talenti e sui grandi nomi della drammaturgia contemporanea.
Madrina della premiazione sarà Valentina Cenni, giovane attrice riccionese segnalatasi all’attenzione della critica come una delle più interessanti novità della scena nazionale.
In programma anche live ed eventi unici. A partire da una lettura scenica a due voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni che per la prima volta in assoluto mettono in scena Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry nell’adattamento inedito di Pier Vittorio Tondelli. Le musiche originali sono composte ed eseguite dal vivo da Massimo Zamboni.
Ci sarà anche il contributo di un nutrito gruppo di giovani artisti romagnoli under-30, cui il Premio Riccione ha deciso di affidare il programma artistico della serata. Ad aprire e chiudere i festeggiamenti, sarà un doppio live-set di Gianmaria Gamberini, dj e compositore di Cattolica, già impegnato con la celebre compagnia Celeste Rosa di Silvio Castiglioni. Alla fotografa riccionese Beatrice Imperato è invece stata affidata la creazione della traccia narrativa visual del piccolo principetondelliano e di un video-showreel inedito sulla storia del Premio Riccione.
Il filmato, presentato con una proiezione sulla facciata del Grand Hotel a cura di Luckyassembler, sarà accompagnato da una sonorizzazione live della compositrice riccionese Alice Berni e del percussionista cesenate Enrico Malatesta.
La cerimonia prevede l’assegnazione di un’opera realizzata per l’occasione dall’Atelier artigianale Fornasetti, creato dall’artista milanese Piero Fornasetti, pittore, scultore, stampatore di libri d’arte e creatore di oltre undicimila oggetti. Per l’occasione, il figlio Barnaba ne ha rivisitato il motivo più celebre e fortunato: il bellissimo ed enigmatico volto dell’attrice e cantante lirica Lina Cavalieri, icona che ha ispirato una delle più originali produzioni del Novecento.
Gianfranco Rosini, a nome della galleria “Rosini Gutman” di Riccione ha deciso di premiare uno dei vincitori con una prestigiosa opera di Mario Schifano che ha per soggetto Le Muse Inquietanti, un particolare omaggio dell’artista a De Chirico.
Il Premio Riccione per il Teatro è presentato e organizzato dall’ente Riccione Teatro, con l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Gioventù, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Riccione.
Nella foto di Elisabetta Castiglioni, il direttore artistico Simone Bruscia.












