220mila lampadine, 40km di filo dorato. Si accendono le luci di Natale
Luminarie che, dopo le polemiche dello scorso anno per uno stile troppo in linea con un trend da discoteca, quest’anno cercano di essere più sobrie e vicine alla tradizione. Per il primo anno ad occuparsi di allestimento e gestione dell’illuminazione sono i singoli comitati che ricevono un contributo dal comune per coprire una parte delle spese. Ogni negoziante che ha aderito ha versato una somma compresa fra i 100 e i 140 euro, il comune rimborserà i costi del consumo di energia elettrica.
A Rimini, comunque, non manca la polemica. Fra i commercianti, infatti, c’è chi si lamenta di essere rimasto al buio.
Insieme al centro Storico di Rimini, le luminarie oggi si sono accese a Corpolò, nei borghi San Giuliano, Sant’Andrea, San Giovanni e a Marina Centro. Domani toccherà a Rivazzurra, Rivabella, Viserba, Viserbella e mercoledì a Torre Pedrera e Miramare.
Ascoltiamo Leonardo Casadei, coordinatore Comitati d’area Centro Storico Rimini.












