Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Giulia Versari, mamma di una bambina che frequenta le suole Ferrari di Rimini
Spettabile Redazione,
scrivo come mamma riminese di una bambina che frequenta la quarta classe alla scuola primaria Ferrari e come cittadina che crede fermamente nel valore della nostra scuola pubblica. Quest'anno sono chiamata a iscrivere alla primaria la mia seconda figlia, confermando la scelta di questo istituto.
Siamo nel periodo delle iscrizioni e so bene che, per molti genitori, la scuola Ferrari non è sempre la prima scelta. Spesso si è frenati dalla percezione di una realtà troppo "multietnica", temendo che questo possa influire sulla qualità della didattica. Vorrei però portare la mia esperienza diretta per sfatare questi timori: mia figlia vive un percorso formativo stimolante, ricco di progetti innovativi e attività che vanno ben oltre il programma tradizionale.
La forza della Ferrari sta nelle sue maestre — di cui si confermano voci eccellenti per le future classi prime — e nella capacità di offrire un tempo pieno (8:00-16:00) che è un vero supporto per le famiglie e un'opportunità di crescita per i bambini.
Il mio invito ai genitori dei bambini "grandi" delle scuole dell'infanzia è quello di non basarsi sui "sentito dire", ma di venire a vedere con i propri occhi. Abbiamo l'occasione di creare una rete di famiglie motivata, per garantire ai nostri figli una classe con un livello di preparazione adeguato e di alta qualità, sfruttando le risorse di una scuola che ha tanto da dare.
Per chi volesse approfondire, sono previsti degli appuntamenti fondamentali:
- Mercoledì 14 gennaio, ore 18:00-19:00: Assemblea informativa presso le Scuole Panzini (per dettagli tecnici).
- Giovedì 15 gennaio: Open Day alle Scuole Ferrari (ore 11:00-12:00 e 14:30-15:30) per visitare gli spazi e conoscere i docenti.
Non lasciamo che i pregiudizi ci facciano perdere un'opportunità educativa preziosa.
Cordiali saluti,
Giulia Versari























