Domenica 14 giugno a partire dalle ore 17.30 l’Ospedale “Infermi” di Rimini sarà teatro di un evento culturale dedicato al concetto di ONE HEALTH, l’idea che la salute delle persone non possa prescindere dalla salute degli animali e delle piante. Perché siamo profondamente interconnessi, dipendiamo strettamente dagli ecosistemi in cui viviamo e troppo spesso dimentichiamo che anche la città è un ecosistema da tutelare. La stessa sostenibilità raramente viene associata alle altre specie viventi, restando quindi entro un orizzonte di pensiero rigidamente antropocentrico, incapace di rivelarci la verità di un pianeta in cui ogni forma vivente non è semplice risorsa da sfruttare, ma è parte di un tutto, un tutto vivo e meravigliosamente variegato. Si parla tanto di biodiversità, ma questo parlare non va a “guarire” quella frattura tra umani e Natura che ci accompagna da secoli e che rende la “riconciliazione” con la Natura una necessità sempre più urgente.
ALTISSIME VOCI Festival desidera portare la percezione della natura selvatica nella vita delle persone, desidera farlo a partire dall’ascolto, l’ascolto delle voci dei Rondoni, simboli viventi della biodiversità urbana che si lega agli edifici. Una biodiversità preziosa, di cui non si parla abbastanza, nonostante sia in grave pericolo. Irene Pellegrino, ospite per la parte scientifico-divulgativa e Professoressa Associata di Zoologia presso il Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica dell’Università del Piemonte Orientale, terrà nella prima parte dell’evento una lezione dal titolo LA MUSICA DEI RONDONI: QUANDO LA NATURA DIVENTA CURA. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali, Irene è Presidente del GPSO – Gruppo Piemontese Studi Ornitologici, associazione di riferimento per la ricerca e la divulgazione ornitologica regionale, ed è inoltre socia fondatrice dell’associazione nazionale Monumenti Vivi, che promuove la tutela della biodiversità ospitata negli edifici storici e nei monumenti, favorendo la convivenza tra conservazione del patrimonio architettonico e protezione delle specie selvatiche. Attraverso attività di ricerca, divulgazione e formazione, la Pellegrino contribuisce alla sensibilizzazione del pubblico sul valore ecologico degli ambienti urbani e delle specie che li abitano.
Si sta parlando in fondo di cura, di una cultura della cura che abbraccia tutto il vivente.
Si sta parlando in fondo di amore, l’amore verso tutte le creature, celebrato nella seconda parte dell’evento con il canto corale e l’esecuzione da parte dell’Ensemble Vocale Canòpea del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi e di alcuni estratti dell’Enciclica Laudato sì di Papa Franesco, con la musica inedita da Luigi Pizzaleo- pianista, compositore, musicologo e docente di storia della musica presso il Conservatorio di Pesaro. Al di là del particolare e delicato contesto religioso in cui nacque (che esigeva una netta presa di posizione in favore della materia contro ogni sospetto di eresia), il Cantico di Frate Sole ha superato, nei secoli, i limiti di quelle anguste circostanze per diventare un simbolo universale della iocunditas francescana e di un amore per il creato che travalica le dottrine e le fedi. In questa intonazione del Cantico, nel suo visitare stili e linguaggi che vanno dal colore dell’ars nova trecentesca al barocco fino al progressive rock (grazie anche ai particolari timbri strumentali), Pizzaleo ha scelto la strada di un eclettismo con cui ha tradotto, appunto, la portata universale e atemporale del messaggio francescano.
Oltre alla divulgazione scientifica e al canto corale, in un concerto in cui il pubblico sarà invitato a prestare ascolto tanto alle voci degli umani quanto a quelle dei Rondoni, ci sarà in apertura dell’evento l’inaugurazione della mostra fotografica collettiva TRA TERRA E CIELO- 30 scatti sulla Natura selvatica nella Provincia di Rimini. La mostra, dopo una prima esposizione presso CastOro Teatro, in occasione dell’anteprima invernale del Festival, si trasferisce in Ospedale nell’idea di rendersi visibile soprattutto al personale ospedaliero e ai pazienti, specie ai pazienti più piccoli. In programma dei veri e propri tour guidati con i pazienti pediatrici, per favorire l’incontro con le “piccole persone” immortalate nelle foto.
Appuntamento domenica 14 giugno ore 17.30 all’ingresso dell’Ospedale in via Settembrini 2
Ingresso a offerta libera
Per info: 3890570107





















