Per i suoi 30 anni, Sogliano Ambiente dà voce al valore dei rifiuti
Da 30 anni punto di riferimento per la gestione integrata dei rifiuti e la produzione di energia da fonti rinnovabili, Sogliano Ambiente si conferma un modello industriale d'eccellenza che ha saputo riconvertire una criticità ambientale in una leva di sviluppo economico per l'intero territorio, portandovi anche i rappresentanti delle più importanti realtà nazionali del settore per confrontarsi sui temi dell’economia circolare e della transizione energetica. “Il valore dei rifiuti” è il titolo dell’incontro organizzato dalla società in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, e coordinato dal giornalista Edoardo Vigna (Corriere della Sera, Pianeta 2030). Il dibattito si è focalizzato sull’impatto economico ed energetico del settore rifiuti, sulle politiche di sostenibilità, le fonti energetiche rinnovabili e il rapporto fra industria, territorio e paesaggio.
Tanti gli interventi nell’Auditorium della società a Sogliano al Rubicone (Fc), tra cui quelli di Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director di Ecomondo, e di Marco Carta, Amministratore delegato e Direttore dell’Osservatorio Rifiuti di AGICI, che ha ricordato – dati alla mano – il peso e l’impatto del settore, insieme al ruolo (e all’alta marginalità) delle aziende pubbliche. Presente anche l'economista Tito Boeri, direttore della rivista Eco e protagonista di un confronto “a distanza” con Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation, sul ruolo delle istituzioni e dell’Europa rispetto agli obiettivi fissati e da raggiungere. Melandri poi ha elogiato l’operato di Sogliano Ambiente sul tema dell’accountability, esortandola al tempo stesso a perseguire su questa strada.
“La storia di questa società – ha detto Melandri – dimostra tante cose: innanzitutto, la capacità imprenditoriale degli enti locali, ma anche il coraggio di innovare strategicamente con l’idea che il rifiuto deve essere al centro di un processo di trasformazione e rigenerazione. Con Human Foundation ci occupiamo di modelli per la misurazione dell’impatto economico, ambientale e sociale; questo perché la transizione energetica non è solo una questione ambientale, ma – appunto – anche sociale ed economica. Quella verso cui dobbiamo andare può essere anche un’economia capitalistica, ma l’importante è che le imprese, a fianco del rendimento, creino anche impatto, e lo misurino. Questo capitalismo generativo di valore deve essere il futuro dell’Europa, in grado di sostenere anche i processi democratici”. Non potevano mancare i saluti istituzionali di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, e Jacopo Morrone, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle Ecomafie, oltre al Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca, e alla Sindaca di Sogliano al Rubicone, Tania Bocchini; folta anche la delegazione delle principali associazioni di categoria, a rimarcare l’importanza del settore per il mondo economico e delle imprese.
A fare gli onori di casa, il Presidente di Sogliano Ambiente, Stefano Bellavista, che insieme ai suoi tecnici ha potuto raccontare alla folta e qualificata platea l’esperienza e il “modello” Sogliano Ambiente. “La ricorrenza dei nostri 30 anni di attività – spiega – ci offre l’opportunità di condividere con le istituzioni e gli operatori di settore una riflessione necessaria sulle traiettorie future del nostro mondo. Oggi i Governi sono chiamati a perseguire obiettivi di sostenibilità sfidanti, derivanti dall'Agenda 2030. Per quanto ci riguarda, nel nostro piccolo rispondiamo a queste necessità rilanciando con investimenti ingenti, a partire dall'avvio del cantiere per il completamento dell'impianto di Ginestreto G3 fino al supporto per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Sogliano al Rubicone; tutto questo per riaffermare il principio di Lavoisier, che abbiamo fatto nostro, secondo cui 'nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma'”.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per ribadire il valore generato da Sogliano Ambiente in 30 anni di attività, attraverso alcuni dati: dai 7,8 milioni di tonnellate di rifiuti gestiti per arrivare agli 875 GWH di energia prodotta, equivalenti a 402mila tonnellate di CO2 non emesse nell’atmosfera. Basti pensare che nel solo 2025 nell’intero Polo di Ginestreto (comprensivo degli impianti di discarica, bio-stabilizzazione e cernita) sono state gestite circa 218mila tonnellate di rifiuti, il 44% delle quali avviate a recupero, mentre il recente impianto per il trattamento di RAEE e pannelli fotovoltaici fa registrare tassi di recupero complessivi fino al 95% su un totale di 8mila tonnellate di rifiuti depositati lo scorso anno.
Maurizio Carbone, direttore operativo di Sogliano Ambiente, ha raccontato la progettualità della società per i prossimi 30 anni, con numerosi interventi di compensazione ambientale e paesaggistica e progetti di forestazione e biodiversità sul territorio: dall’utilizzo del terreno di riporto dei lavori all’impianto di Ginestreto G3 per la realizzazione del Parco della Pietra (che andrà gratuitamente a far parte del patrimonio comunale), fino alla forestazione del Parco Naturalistico del Vitruviano e alla progettazione della nuova ciclovia Sogliano–Borghi. In totale, gli interventi ambientali previsti interesseranno 34 ettari di terreno e 38mila piantumazioni, che si aggiungono ai 26 ettari e alle 20mila piante messe a dimora in questi primi 30 anni di attività.
Sogliano Ambiente viene costituita nel 1996 per gestire la discarica per rifiuti urbani e speciali di “Ginestreto”, di proprietà del Comune di Sogliano al Rubicone (FC), che rappresenta anche il principale socio di Sogliano Ambiente. La società è tra le prime nel nostro Paese ad aver affrontato il problema dei rifiuti con un approccio completamente nuovo di responsabilità e interesse per la gestione ambientale del sito: creare risorse energetiche ed occupazionali, operando in completa sintonia con l’ambiente e nel pieno rispetto della salute umana.
Per informazioni su Sogliano Ambiente e le sue iniziative: www.soglianoambiente.it.










